La fotoprotesta dei Verdi

In 23 scatti la documentazione di un’emergenza ambientale che riguarda il centro e le periferie di Casarano

Vere e proprie discariche a cielo aperto circondano la città di Casarano. Non è necessario addentrarsi nelle campagne per assistere al degrado ambientale. Il gruppo cittadino dei Verdi invita l’amministrazione comunale ad effettuare maggiori controlli e a sensibilizzare la comunità

Una carcassa di auto, ormai del tutto arrugginita, circondata da un ammasso formato da sedie di plastica, pneumatici, materiale edile di risulta; sullo sfondo, due splendidi trulli che annunciano una distesa di piante di ulivo. E’ un’istantanea perfetta per illustrare la bellezza assoluta del paesaggio salentino e l’arretratezza culturale di chi lo abita e lo amministra. La foto è stata scattata su un terreno lungo la strada provinciale Casarano-Collepasso e forma, insieme ad altre 23 istantanee, un’ampia documentazione fotografica che i Verdi di Casarano hanno presentato venerdì scorso in Municipio, richiamando l’esecutivo cittadino su un problema più volte segnalato, ma mai risolto. Materassi, frigoriferi, televisori, sanitari, materiale edile, calcinacci abbandonati, ma anche rifiuti tossici a poca distanza dalle abitazioni, il tutto nelle strade periferiche della città e nelle contrade. “Vogliamo sottolineare – si legge nella nota che ha accompagnato il dossier fotografico – che non ci siamo addentrati nelle campagne, ma i rifiuti sono evidenti a tutti proprio lì sui margini stradali. E’ appena il caso di rilevare – proseguono i Verdi – che lasciare abbandonati sul territorio tale tipo di rifiuti, significa porre a rischio l’ambiente di gravi ripercussioni per quanto attiene l’inquinamento del suolo, del sottosuolo e delle acque superficiali e di falda, con riflessi negativi anche sull’igiene e la sanità pubblica”. Le discariche segnalate si trovano nelle contrade “Calò”, “Caselle”, “Specchie di Vaje”, nella zona industriale ed altre zone, ma anche nel centro cittadino come l’area circostante il centro socio-educativo di via Tagliamento, via Pimmenthel, via Tiziano e dintorni “dove si vive in un contesto di abbandono e di gravi carenze di carattere igienico-ambientale”. Nel ricordare che “ogni cittadino, se così vuol essere chiamato, non deve tenere tali comportamenti, oltretutto penalmente perseguibili, e che comportano una notevole spesa da parte del Comune per far ripulire tali zone, si sollecita però questa amministrazione, oltre ad un’immediata bonifica delle aree segnalate, a maggiori controlli sul territorio per il futuro, al fine di prevenire questi veri e propri attentati alla natura”. L’associazione dei Verdi, infine, invita Palazzo dei Domenicani a pubblicizzare meglio il servizio che la “Geotec Ambiente srl”, ditta appaltatrice del servizio spazzatura, svolge attraverso il numero verde 800 132 821 per la raccolta dei rifiuti ingombranti (frigoriferi, cucine a gas, televisori, lavatrici, lavastoviglie ecc.). Questi rifiuti infatti possono essere consegnati direttamente presso la sede della “Geotec Ambiente”, situata nella zona industriale; altrimenti, se ne può richiedere il ritiro a domicilio, prenotando il servizio all’operatore del numero verde ed attenendosi alle istruzioni che saranno impartite per telefono.

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