Strade. De Cristofaro vuole la rivoluzione

L’intervento di Mario De Cristofaro sulla sicurezza stradale

Gli ultimi incidenti sulle strade salentine riaprono il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture. Mario De Cristofaro, candidato sindaco del Comune di Lecce, prende posizione e chiede: “Basta demagogia, occorre una rivoluzione”

“La proposta di legge che arriva in queste ore dal Ministro Bianchi apre nuovi spunti di riflessione sulla questione della sicurezza stradale. Certo però è facile cadere nella trappola della demagogia specie all’indomani dell’ennesima strage dell’asfalto, basti pensare al numero d’incidenti verificatisi nelle ultime due settimane nel Salento. Prima però di parlare delle grosse arterie perchè non ricordiamo quanti sinistri automobilistici si verificano ogni giorno nei centri urbani? Quanti scontri nella sola città di Lecce? E come si risponde a questo problema da allarme rosso? Salendo in cattedra e parlando di educazione stradale, inasprimento delle sanzioni, aumento degli autovelox che in realtà aiutano solo molte amministrazioni a fare cassa. Nei giorni scorsi durante una trasmissione in diretta su un’emittente locale un rappresentante delle forze di polizia ha proposto di mettere a disposizione con tanti altri colleghi parte del proprio tempo in forma gratuita per potenziare il pattugliamento delle strade specie nel weekend ma dalle istituzioni non è giunta nessuna risposta. Ed ancora il “caso-275” porta alla ribalta la facilità con cui gli sperperi si sommano grazie ad una serie inutile di perizie e consulenze sulle strade esistenti e su quelle da realizzare che restano però solo progetti. Fino a quando dovremo dunque assistere a questi balletti del a e vedere speculazione anche su un tema così delicato come quello delle morti sulle strade? Occorre a questo punto una vera e propria rivoluzione, a partire dalle città e dalle loro amministrazioni”.

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