All’Università del Salento, un corso per il cinema

La passione per iil grande schermo in cinque crediti formativi universitari

Partiranno oggi e proseguiranno ogni lunedì le lezioni del Laboratorio sulla Filosofia del Cinema, di cui è responsabile Giovanni Scarafile. E alcune lezioni saranno tenute da Dario Viganò, presidente dell’Ente Spettacolo e docente presso diverse Università italiane

Avrà luogo alle ore 10.00, nell’aula 22C (secondo piano) di palazzo Parlangeli (via Stampacchia, Lecce) la prima lezione del Laboratorio sulla Filosofia del Cinema, organizzato dai corsi di laurea in Scienze Umane e Morali e in Forme e storia dei saperi filosofici della facoltà di Scienze della Formazione dell’Università del Salento. La lezione introduttiva, tenuta da Giovanni Scarafile, responsabile del Laboratorio, è incentrata sul tema “Imago passionis: invisibilità, trascendenza, incarnazione nel cinema di Robert Bresson” e si ricollega alla rassegna cinematografica su “Il falso” che stasera vedrà la proiezione del film Mouchette di Robert Bresson (ore 19.30 – auditorium del Museo provinciale Sigismondo Castromediano). Le lezioni del Laboratorio proseguiranno ogni lunedì, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, nell’aula 22 C di palazzo Parlangeli. Prenderà parte ad alcune lezioni (12 marzo, 16 aprile, 7 maggio 2007) Dario Viganò, presidente dell’Ente dello Spettacolo e docente di Semiologia del cinema e dell’audiovisivo presso la LUISS, di Semiotica e comunicazione d’impresa presso la LUMSA, preside dell’Istituto Pastorale Redemptor Hominis della Pontificia Università Lateranense. Viganò, alla disamina delle teorie del cinema e delle proposte semiologiche elaborate diacronicamente, farà seguire la presentazione della sintagmatica cinematografica (dai codici al montaggio) per approdare all’analisi della narrazione. L’esame finale del Laboratorio consiste in un colloquio mediante il quale si intende valorizzare il percorso personale di ricerca che lo studente ha avuto modo di concordare con il docente. Dalla tesina scritta fino alla realizzazione di un corto, sono previste differenti modalità d’esame, a partire dalle quali lo studente potrà esplicitare le proprie competenze, anche in dialogo con gli argomenti affrontati durante le lezioni. La frequenza dà diritto a cinque crediti formativi universitari. Previa richiesta, è possibile prendere parte alle attività e alle lezioni del Laboratorio, come già avvenuto per alcuni studiosi di cinema e per alcune Scuole nell’anno accademico 2005–2006. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.cinefilab.it.

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