Fondi per le infrastrutture. Salento penalizzato

Le preoccupazioni di Montinari in una lettera a Pellegrino

“La piattaforma logistica del Salento troverà delle difficoltà a realizzarsi”. Lo ha evidenziato Piero Montinari, presidente di Confindustria Lecce, che ritiene che i finanziamenti stanziati d’intesa tra Regione Puglia e Ministero dei Trasporti abbiano agevolato il nodo barese a discapito di quello salentino

L’intesa tra la Regione Puglia e il Ministero dei Trasporti per il finanziamento delle infrastrutture regionali, ha registrato una forte concentrazione degli investimenti sul nodo barese, con una pesante penalizzazione delle altre aree, ed, in particolare, di quella salentina. Il rischio è, oggi, quello che la piattaforma logistica del Salento trovi più di qualche ostacolo per la sua realizzazione. E’ necessario ribadire, a tal proposito, l’importanza del potenziamento della direttrice tirrenica, che leghi Lecce ed il Salento all’Hub di Taranto ed al percorso stradale Bradanico – salentino, nonchè alla linea ferroviaria Matera – Ferrandina – Salerno, per lo sviluppo economico e produttivo, ma anche turistico dell’area di Terra d’Otranto. Fondamentale appare, inoltre, la realizzazione della grande stazione di Lecce, snodo obbligato per il collegamento del Salento alle direttrici nazionali ed internazionali e, soprattutto, per assicurare il raccordo del territorio con la piattaforma logistica pugliese. In tale ottica Piero Montinari, presidente di Confindustria Lecce, ribadendo l’esigenza già rappresentata di completare la 275, ha inviato una lettera a Giovanni Pellegrino, presidente della Provincia e per conoscenza ad Antonio Di Pietro, ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, a Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, e a Mario Loizzo, assessore provinciale ai Trasporti, nella quale ha espresso le proprie perplessità in merito alla decisione di bloccare la realizzazione della S.S. 275 all’altezza di Montesano, destinando la quota di fondi alla Maglie – Otranto. Condividendo l’impostazione del ministro Di Pietro, Confindustria sostiene infatti che sia quanto mai necessario riaffermare l’obiettivo strategico della completa realizzazione del raddoppio della 275 tra Maglie e Santa Maria di Leuca, non solo ai fini dello sviluppo turistico, ma anche produttivo e commerciale, considerata la forte valenza degli insediamenti manifatturieri esistenti nel Salento Meridionale.

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