Fitto e Lazzari: “Sulle terme i conti non tornano”

Fitto e Lazzari denunciano troppe ombre sulle terme di Santa Cesarea

Continua la battaglia Fitto-Pellegrino. Stavolta si parla di terme. Quelle di Santa Cesarea, di cui è amministratore unico il presidente della Provincia, dopo il passaggio di consegne voluto dalla Regione. Da marzo i costi sarebbero raddoppiati. E, in un’interrogazione firmata assieme a Gino Lazzari, anche lui deputato di Forza Italia, Fitto chiede conto al governo

“Da marzo 2006 ad oggi i costi sono raddoppiati: chi ha cambiato il contratto di programma per le Terme di Santa Cesarea”? Lo chiedono Raffaele Fitto e Gino Lazzari, deputati di Forza Italia, in un’interrogazione urgente rivolta al governo. E continuano: “Bastano i soldi per rilanciare ed utilizzare gli impianti”? Ma le domande sulle terme di Santa Cesarea, di cui è amministratore unico Giovanni Pellegrino, presidente della Provincia, non sono finite. Chiedono, ancora, al governo, i due deputati: “Chi ha cambiato il quadro finanziario del Contratto di programma da 17 milioni di euro a marzo 2006 e relativo alla realizzazione del nuovo centro termale di Santa cesarea? Il governo è a conoscenza del fatto che i costi inizialmente previsti in alcuni casi sono più che raddoppiati? C’è un piano d’impresa e i soldi saranno sufficienti”? I finanziamenti disponibili in base al contratto di programma firmato tra terme di santa cesarea e ministero delle Attività produttive a marzo 2006 ammontano, infatti, a 17 milioni di euro finanziati dal governo Barlusconi e dalla giunta Fitto, con cui era previsto che fossero finanziati i lavori del nuovo centro termale e dello stabilimento Gattulla, nonché quelli di sistemazione dello stabilimento Albergo Palazzo e oneri accessori. Il Comune di Santa Cesarea a luglio 2006 ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione del nuovo centro termale per un totale di 6 milioni e 700mila euro; in base allo stesso progetto, a dicembre la società Terme di Santa Cesarea ha pubblicato un bando per un importo di 10 milioni e mezzo di euro ai quali vanno aggiunti circa 3 milioni di euro di spese tecniche di progettazione, per cui la spesa è più che raddoppiata rispetto a quella prevista dal Comune. “Intanto – concludono Fitto e Lazzari – non è dato sapere se per lo Stabilimento Gattulla i costi siano rimasti quelli previsti, ossia 4 milioni e 250mila euro o siano aumentati anche quelli, così come non è dato sapere se siano aumentati anche i costi per la realizzazione del terzo intervento previsto dal contratto, ossia quello sullo stabilimento Albergo Palazzo con centrale tecnologica e cunicolo impianti, inizialmente quantificati in circa 3 milioni di euro”.

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