Confindustria chiede infrastrutture

Montinari scrive a Di Pietro

Per lo sviluppo del territorio è necessario adeguare le infrastrutture. Ne è convinto Piero Montinari, presidente di Confindustria Lecce, che in una lettera inviata al ministro Antonio Di Pietro ha ribadito la necessità di interventi nel territorio pugliese

Lo sviluppo economico del Salento passa attraverso una equanime realizzazione della piattaforma logistica pugliese. Lo ha ribadito Confindusira Lecce in una lettera inviata ad Antonio Di Pietro, ministro per le Infrastrutture e i trasporti, e, per conoscenza, Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, Sandro Frisullo, vicepresidente della Regione, Mario Loizzo, assessore regionale ai Trasporti, Onofrio Introna, assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Pellegrino, presidente della Provincia di Lecce, e ad Adriana Poli Bortone, sindaca di Lecce, dopo il convegno organizzato presso la Facoltà di Ingengneria su “Lo sviluppo di infrastrutture strategiche: perché e come”. In particolare, l’associazione degli industriali, come rappresentato durante il convegno dal presidente Piero Montinari, ritiene che il potenziamento della direttrice tirrenica, che leghi Lecce ed il Salento all’Hub di Taranto ed al percorso stradale Bradanico – salentino, nonchè alla linea ferroviaria Matera – Ferrandina – Salerno, sia di vitale importanza. Rientra nella medesima visione strategica il collegamento ferroviario fra Lecce e il porto e aeroporto di Brindisi, che garantirebbe lo sviluppo delle potenzialità turistiche e commerciali di tutto il Salento. Alla vigilia dell’incontro tra il ministro Di Pietro e l’assessore Loizzo, per siglare l’accordo di finanziamento dell’interramento dei binari del nodo ferroviario barese, è della massima urgenza evidenziare come tali scelte debbano conciliare le esigenze delle altre aree pugliesi. In caso contrario, desterebbe grande preoccupazione la pesante sperequazione che si verrebbe a creare a discapito del sistema logistico di Terra d’Otranto. Nella lettera, pertanto, il presidente Montinari ha chiesto ufficialmente di tener conto, nella programmazione del Pon Trasporti, relativamente alla Puglia, e dello stesso Por regionale, delle esigenze evidenziate.

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