Fasano: “Una Bit in Puglia”

Fasano propone. Ostillio valuta. E la Puglia potrebbe avere una sua Bit

Flavio Fasano, consigliere di amministrazione dell’Enit, lo scorso sabato ha proposto, in conferenza stampa alla Bit di Milano, una borsa del turismo pugliese. Massimo Ostillio, assessore regionale al Turismo ha accolto la proposta con entusiasmo. “Valuteremo meglio i dettagli – ha detto – nei prossimi giorni”

Nel 2008 la Puglia potrebbe ospitare una grossa manifestazione fieristica, tale da fare concorrenza alla Bit di Milano nel centro sud d’Italia e nell’intera Area del Mediterraneo. Il progetto è allo studio dell’Agenzia nazionale del Turismo, coordinato da Flavio Fasano, consigliere di amministrazione dell’Enit in rappresentanza del Ministero degli Esteri. La volontà di portare in Puglia un grosso evento che sia di forte richiamo per i buyer internazionali, infatti, è stata ufficializzata sabato a Milano dallo stesso Fasano a margine di una conferenza stampa di presentazione del progetto “Terme Turismo e Benessere” organizzata dal Cotup. Dell’iniziativa di trasformare la Puglia in un grande circuito operativo attraverso il quale veicolare l’incontro tra la domanda e l’offerta e farla diventare punto di riferimento del mercato facendo convergere i maggiori tour operator al mondo, Fasano ha interessato Massimo Ostillio, assessore al Turismo della Regione Puglia, il quale in più occasioni si era espresso sull’opportunità di organizzare una Borsa che potesse esprimere i prodotti diversificati che la Puglia dei mille turismi può offrire. “Il progetto è interessante – ha commentato Ostillio -, è stato già approfondito con Fasano e lo sarà ancora nei prossimi giorni per verificare la sua fattibilità e quindi vedere se ci sono tutte le condizioni per realizzarlo nel più breve tempo possibile”. Nel lanciare l’iniziativa e nel confronto aperto con Ostillio, Fasano ha sottolineato come la Puglia, porta d’Oriente e ponte sul Mediterraneo, nonché fondamentale snodo per gli scambi culturali ed economici, sia naturalmente candidata a svolgere questo importante ruolo di cerniera con i Paesi dell’area del Mediterraneo.

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