Topi a scuola

Il preside ha chiesto una disinfestazione parziale che non chiuderà la scuola

Una decina di topo bianchi, simili alle cavie da laboratorio, si aggiravano ieri per le aule e i corridoi del liceo scientifico-linguistico “Vanini” di Casarano. I ragazzi hanno dato l’allarme. Ma gli operatori dell’Ufficio Igiene della Asl hanno sollevato dubbi sulla loro provenienza ed ipotizzato uno scherzo da parte degli studenti

Il liceo scientifico-linguistico “Vanini” di Casarano è stato invaso dai topi. Ieri mattina, una decina di topini di colore bianco, simili a quelli usati nei laboratori come cavie, sono stati individuati dagli studenti e dai docenti nella sede centrale della scuola, ubicata in via Reno. La presenza degli animali è stata segnalata, in particolare, in una delle tre classi del piano seminterrato e nei bagni delle ragazze. Roberto Venneri, dirigente dell’istituto, ha fatto intervenire gli operatori dell’Ufficio Igiene dell’Asl che avrebbero sollevato dubbi sulla provenienza degli animali. Il sospetto è che si sia trattato di uno scherzo perpetrato dagli studenti. Il primo avvistamento è stato fatto durante la prima ora di lezione: gli studenti della 5ª classe sezione A se li sono visti tra i piedi. All’inizio sembrava una cosa da a, poi però i roditori sono stati visti nei bagni delle ragazze (“due grossi topi” hanno dichiarato), al piano terra, e anche nei corridoi. Quando si è capito che non si trattava di un’intromissione isolata, i responsabili della scuola hanno chiesto l’intervento dell’Ufficio Igiene. Gli operatori dell’Asl hanno prelevato uno dei topi per identificarne l’origine, riservandosi di dare un responso questa mattina, ma hanno espresso dubbi sulla provenienza. I rappresentanti degli studenti hanno chiesto una disinfestazione e la conseguente chiusura dell’istituto. Ieri il dirigente ha preso contatti con la Provincia che ha deciso di procedere, probabilmente oggi, ad una derattizzazione nei punti in cui sono stati trovati i topi, ma la scuola non chiuderà. “Domani mattina (oggi, ndr) non entreremo – annuncia Simone Totaro, rappresentante degli studenti in Consiglio d’Istituto –; è grave che chi ha la competenza sulla decisione di chiudere la scuola non l’abbia fatto”. Al “Vanini” si sospetta che i topi siano stati introdotti dagli stessi studenti: forse per uno scherzo; forse per giustificare qualche giorno di vacanza straordinaria. “Dopo la scoperta dei topi – aggiunge Totaro – hanno chiuso le tre classi del seminterrato. Perché, allora, non tutta la scuola”? Per i ragazzi, insomma, si tratta di un grave problema igienico da non sottovalutare. “Se l’obiettivo era anche quello di tenere chiusa la scuola – osserva Salvatore Negro, docente – mi sembra che sia malriuscito. Quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto – prosegue il docente – abbiamo chiamato immediatamente l’Ufficio Igiene e preso i contatti con la Provincia. Faranno una disinfestazione il cui protocollo non prevede la chiusura della scuola. Più di questo – conclude – non so cosa si deve fare per tranquillizzare la comunità scolastica”.

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