Lecce puntuale alla Bit

Dal 22 al 25 febbraio, a Milano lo stand leccese di 20 metri quadri

Lo hanno voluto Fausto Giancane e Severo Martini, assessori comunali rispettivamente alle Attività economiche e produttive e al Turismo, comunicazione e marketing territoriale per incrementare il turismo nel capoluogo salentino. E così Lecce punta alla Borsa internazionale del turismo

Anche quest’anno il Comune di Lecce sarà presente alla Bit, la fiera del turismo di Milano. Con l’intento di perseguire e favorire la promozione del territorio leccese, dei suoi prodotti tipici, dell’artigianato e delle tradizioni enogastronomiche ed incrementare il turismo, Fausto Giancane, assessore alle Attività Economiche e Produttive, unitamente a Severo Martini, assessore al Turismo, Comunicazione e Marketing Territoriale, hanno inteso partecipare alla Borsa Internazionale del Turismo, che si svolgerà a Milano da giovedì 22 a domenica 25 febbraio. L’adesione all’evento permetterà di promuovere e valorizzare la città di Lecce e le sue tradizioni e di mettere a confronto le diverse realtà, consentendo un arricchimento nel campo della promozione turistica e territoriale. L’amministrazione comunale ha prenotato ed allestito uno stand di 20 metri quadri, all’interno del quale sarà distribuito materiale divulgativo (depliants, cartoline e brochures) che rappresenta le bellezze artistiche, l’artigianato ed i prodotti tipici e che informa dettagliatamente sugli appuntamenti culturali che si svolgeranno nel capoluogo salentino nei prossimi mesi. Nell’ambito dello stesso spazio espositivo sarà presente l’associazione Cuochi Salentini, che tramite un team di cuochi leccesi farà degustare alcuni piatti tipici leccesi preparati al momento e presenterà al pubblico le ricette di alcuni dei più rappresentativi prodotti locali. “L’auspicio – spiega Giancane – è quello di avviare nuove opportunità di sviluppo per la nostra città e affermare ancora una volta la nostra realtà produttiva. Credo che una vetrina come la Borsa Internazionale del Turismo sia irrinunciabile”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!