Presentata proposta al Gal Capo di Leuca

Proposta progettuale presentata dallo Studio Stea al Gal Capo di Leuca

E’ di questi giorni la proposta progettuale, redatta dal gruppo di lavoro dello Studio Stea ed inviata ai vertici dell'ente G.a.l. Capo di Leuca, per poter attivare presso la sede dello stesso un centro-studi sovra-comunale nell’ambito del comparto agro-alimentare e superare così i limiti di tanti “sportelli comunali”

E’ di questi giorni la proposta progettuale redatta dal gruppo di lavoro dello Studio Agronomico Stea ed inviata ai vertici dell’ente G.a.l. Capo di Leuca con sede in Tricase, per poter attivare presso la sede dello stesso un centro-studi sovra-comunale nell’ambito dell'importante settore agro-alimentare salentino, così da superare i limiti di molti sportelli comunali sorti come funghi in questi ultimi anni e molte volte senza una programmazione . Dalle righe del documento inviato al Gal si legge: “Il sistema agroalimentare del Salento gode di condizioni agro-ambientali favorevoli alla piccola-media azienda, a volte però a contrapporsi alla natura favorevole esistono dei fattori socio-culturali che possono ostacolare quell’evoluzione naturale importante per un territorio come quello di codesto G.a.l.. E’ indubbio che gli sforzi per migliorare l’ambito agroalimentare debbano essere congiunti da parte delle istituzioni e degli operatori del settore, ma questi devono essere volti verso una sola via: l’innovazione. Nei nostri territori manca, molte volte, l’indicazione di quella che potrebbe essere utile innovazione applicabile. Un esempio negativo è dato da quegli “sportelli per l’agricoltura” attivati in tutta fretta nei singoli Comuni e che a nostro modo di vedere effettuano corsi di formazione di valenza antica e collocabili cosi come concepiti in un periodo armai passato da anni. Singoli corsi che poco interessano i veri imprenditori agricoli qualificati che investono seriamente in agricoltura. Siamo del pensiero – si legge ancora nel documento – che occorre garantire ai nostri imprenditori un “centro-studi” che debba guardare a 360 gradi. Un centro-studi anche itinerante, ma che possa indicare agli operatori dell’agro-alimentare probabili favorevoli programmazioni, che possa apportare alle nostre aziende idee nuove di investimento e strategie rivolte ad es. alla sperimentazione per ottenere una migliore qualità di un prodotto comune a più aziende ricadenti in una territorio agricolo omogeneo come quello dell Capo di Leuca. Un centro-studi che possa favorire la coordinazione utile e propositiva, che possa incentivare e finalizzare relazioni efficaci tra le aziende e gli altri enti del settore agroalimentare. Tutto ciò siamo convinti – a valle della nostra esperienza pluriennale nel settore – farà, insieme alla valida attività svolta con costanza sul territorio dal G.a.l., raggiungere risultati importanti per l’introduzione di quel valore aggiunto (oltre al marketing territoriale) nei prodotti agricoli dell'area, che possa fungere da elemento di distinzione in un mercato ormai globalizzato(un es. è dato dalle certificazioni di qualità o ambientali nelle quali il Salento è un po’ indietro già rispetto alla stessa Puglia centro-settentrinale)”. Il Dr. Stea ed il suo team sperano fortemente in una valutazione positiva dell’idea progettuale proposta. “Peraltro – aggiunge il Dr. Stea – la realizzazione della nostra idea ha costi veramente bassi e risvolti nuovi e coordinati per le aziende agricole di quel territorio”. www.studioagronomicostea.com (nuova veste grafica)

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