“Sono io la vittima”

Si difende la docente accusata di atti sessuali con minorenni

Il video girato con un telefonino cellulare la ritrae mentre si lascia palpeggiare da alcuni suoi studenti. Ma la docente replica: “Il filmato è stato artefatto. Non mi hanno mai toccata e appena l’hanno fatto ho avvisato il preside”

“Sono io la parte lesa”. Si difende così la docente finita sotto i riflettori per lo scandalo delle molestie sessuali a scuola nei confronti di studenti minorenni. “Non sono mai stata consenziente – dice – né ho mai incoraggiato comportamenti di questo tipo. Sono stati gli studenti ad abusare di me e quando me ne sono accorta l’ho subito fatto presente al preside della scuola”. Il fatto risalirebbe allo scorso anno scolastico, quando la docente prestava servizio presso l’Oxford Institute di Lecce, ma è venuto alla luce solo nelle ultime settimane. Il video, girato con un telefonino cellulare, che ritrae la giovane professoressa che si lascia palpeggiare de alcuni studenti attorno alla cattedra, ha fatto velocemente un giro su internet. In moltissimi l’hanno già visto. La notizia è arrivata anche ai media nazionali. “Mi hanno rovinato la vita – dice la prof – le riprese sono state artefatte. Non mi hanno mai toccata; appena ho sentito una mano sul fondoschiena, l’ho tolta. Mi sono arrabbiata moltissimo. Non mi sono accorta che filmavano, altrimenti avrei rotto il cellulare in mille pezzi”. E proprio da questo parte la difesa della donna: sarebbe lei la parte lesa. Diverso è l’orientamento della Procura, visto che il pubblico ministero Maria Cristina Ricci ha ritenuto opportuno aprire un fascicolo per atti sessuali con minorenni.

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