Rotundo: “D’ora in poi sia Lecce mare”

La proposta di Antonio Rotundo al consiglio comunale

Secondo Antonio Rotundo, candidato sindaco al Comune di Lecce per l’Unione, è necessario valorizzare la costa leccese, troppo spesso sminuita con il nome di “marina”. “Si parli – ha proposto – di ‘Lecce mare’ anche nelle carte geografiche e si coinvolgano i giovani nell’elaborazione di un progetto strategico”

“Vogliamo finalmente affermare che Lecce, oltre che città d’arte, è una città di mare a tutti gli effetti e armonizzare queste due anime topografiche del capoluogo salentino: la città propriamente intesa, con il centro e le sue periferie da valorizzare, e la lunga fascia di costa, con i suoi centri residenziali (Casalabate, Frigole, San Cataldo, Torre Chianca, Torre Rinalda, Spiaggiabella) finora definiti con il termine quasi ghettizzante di marine”. Con queste parole Antonio Rotundo, candidato sindaco di Lecce per il centrosinistra, ha spiegato ieri la sua idea per la valorizzazione del territorio lecese. “Lecce città di mare – ha affermato – diventa oggi un progetto strategico tanto affascinante quanto più i leccesi saranno chiamati a costruirlo”. E per raggiungere questo obiettivo il candidato sindaco non pensa ad una soluzione “calata dall’alto”, ma al coinvolgimento della comunità cittadina e dei giovani in particolare. “Selezioneremo – ha infatti annunciato – con un concorso di idee, le migliori intelligenze del nostro territorio, e in particolare quelle dei nostri giovani, che redigeranno la base di partenza per un vero e proprio riassetto globale della costa e dei suoi insediamenti già esistenti. C’è bisogno – ha continuato – di coinvolgere ingegneri, urbanisti, il mondo della cultura e quello dell’intrattenimento, per trasformare le vecchie ‘marine’ in una nuova ‘Lecce mare’. Possiamo dire con uno slogan che ‘Lecce si fa in due’: Lecce centro e Lecce mare. Due realtà complementari ed integrate, per sfruttare appieno le risorse naturali di cui la nostra città dispone. Lecce mare – ha spiegato Rotundo – deve essere pensata come un territorio attrezzato e funzionale, con una vita intensissima da maggio a ottobre e un ripensamento della sua vocazione nei mesi invernali. Questo lavoro sarà propedeutico ad un concorso di idee a livello internazionale, che con il decisivo contributo della Regione, possa attirare grandi progettisti capaci di ridisegnare i 24 chilometri di costa adriatica ed il suo amplissimo entroterra, da nordest a sudest di Lecce. Al fine di fare percepire meglio l’intento programmatico di questa idea – ha concluso – chiederò al nuovo consiglio comunale, di indire un referendum consultivo per approvare la proposta secondo cui oltre alla dicitura ‘Lecce’, su tutte le carte geografiche, le insegne stradali, i documenti anagrafici, sui siti internet e perfino nella memoria del sistema satellitare di Google Hearth, compaia anche la dicitura ‘Lecce Mare’”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!