Depuratore di Galatina: lavoratori preoccupati

Chiesta convocazione urgente di un tavolo istituzionale

I lavoratori del depuratore Sisri di Galatina-Soleto, in seguito al licenziamento di alcuni di loro, chiedono la convocazione di un tavolo con la partecipazione di tutte le istituzioni interessate: Prefetto di Lecce, Comuni di Galatina e Soleto, Regione Puglia, Provincia di Lecce e Consorzio SISRI.

Una richiesta di convocazione urgente è stata avanzata dai lavoratori dell'impianto di depurazione ubicato in località “Spallaccia” a Galatina. Pochi giorni fa analoga richiesta era stata avanzata dalla CGIL (tramite Giorgio Cotardo della segreteria generale di Lecce), alla luce del protrarsi di una grave situazione di incertezza ambientale ed occupazionale. I lavoratori del depuratore Sisri di Galatina-Soleto chiedono la convocazione di un tavolo con la partecipazione di tutte le istituzioni interessate: Prefetto di Lecce, Comuni di Galatina e Soleto, Regione Puglia, Provincia di Lecce e Consorzio SISRI. Obiettivo di questo incontro urgente è la risoluzione immediata e definitiva della vicenda dei lavoratori dell’impianto di depurazione licenziati di recente. Il vicecapo di gabinetto della Prefettura di Lecce, D.ssa Monica Perna, ha assicurato che il Prefetto Dott. Gianfranco Casilli sta attendendo notizie in merito alla vicenda dal Commissario straordinario del Sisri Salvatore Sansò. Si prevede, intanto, per domani l'inizio delle operazioni di ricerca dell'ostruzione nelle condotte che impedirebbe l'arrivo delle acque reflue al depuratore. Il comune di Galatina, preoccupato per i paventati danni ambientali, starebbe preparando un esposto all'autorità giudiziaria.

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