Casarano. Dodici milioni di euro per il “Ferrari”

La direttrice sanitaria dell'ospedale elenca gli interventi necessari alla struttura

Un finanziamento che rientra nel piano edilizio sanitario della Regione Puglia e destinato agli interventi di ristrutturazione dell'ospedale casaranese. La direttrice sanitaria, Gabriella Cretì, annuncia le priorità

Dodici milioni di euro è la somma prevista per gli interventi di edilizia all’ospedale “F.Ferrari” di Casarano. Un finanziamento che rientra nel piano edilizio sanitario della Regione Puglia, firmato al ministero dall’assessore alle Politiche della salute, Alberto Tedesco. Alla provincia di Lecce sono stati assegnati in tutto 166 milioni di euro: gran parte di questi fondi saranno destinati alla costruzione del nuovo Vito Fazzi di Lecce e il resto servirà per finanziare altri interventi edilizi in diversi ospedali leccesi (attivazione del padiglione oncologico del vecchio Fazzi, Campi Salentina, Copertino, Nardò, Galatina, Casarano e Poggiardo). Il Ferrari di Casarano riceverà un cospicuo finanziamento, il più alto della Provincia dopo quello destinato al Fazzi e presto partiranno i lavori di ristrutturazione di cui necessita la struttura. “La notizia di questo finanziamento mi fa enormemente piacere – fa sapere Gabriella Cretì, direttrice sanitaria del Ferrari – perché il nostro ospedale ha bisogno di una profonda opera di maquillage. Occorrerà stabilire subito una scaletta di priorità di interventi che terranno conto delle segnalazioni effettuate dai Nas durante l’ispezione che ha interessato l’ospedale di Casarano, insieme a quelli di tutta Italia”. Tra i primi interventi, la sostituzione degli infissi del primo blocco del nosocomio, ridotti in condizioni pessime poiché molto vecchi anche secondo il rapporto stilato dai Nas il mese scorso. Presto al via anche la ristrutturazione del Pronto soccorso: “abbiamo già provveduto alla sistemazione dell’astanteria – ha aggiunto Gabriella Cretì – ma occorrerà sistemare gli ambulatori, creare una sala d’attesa e un’area di accesso alternativa per i visitatori per cercare di lasciar libero il passaggio alle emergenze, agli operatori sanitari e ai degenti”. In previsione anche la sopraelevazione del terzo blocco dell’ospedale che consentirà di creare uno spazio più grande destinato alla nuova branca di neurochirurgia. Saranno oggetto di intervento i laboratori di urologia, con la creazione di una saletta destinata all’endoscopia, una prestazione per la quale le richieste sembrano essere in continuo aumento. Si provvederà poi a sistemare il piano interrato del terzo lotto da utilizzare come deposito e alla climatizzazione centralizzata del primo e secondo blocco della struttura ospedaliera. Saranno effettuati controlli per la messa a norma di tutta l’impiantistica ospedaliera e tra le urgenze c’è anche ristrutturazione della facciata dell’intero presidio ospedaliero. Infine, è in preventivo la creazione di una centrale di preparazione di chemioterapici presso la farmacia ospedaliera: una soluzione che consentirà di liberare spazio e snellire il lavoro nel reparto di oncologia e non solo, in quanto i farmaci delle terapie saranno preparati nella stessa farmacia e non più in reparto. “I soldi che ci hanno destinato sono tanti come gli interventi di cui necessita la nostra struttura – ha concluso – ma cercheremo di farceli bastare”.

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