“La Sinistra uguale a se stessa”

L’intervento di Perrone sullo scontro Emiliano-Vendola

In merito allo scontro degli ultimi giorni tra Michele Emiliano, sindaco di Bari, e Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, Paolo Perrone, candidato sindaco di Lecce per il centrodestra, accusa la Regione di “senescenza precoce”

“Soltanto la Sinistra riesce a deludere il proprio elettorato e i suoi stessi alleati come la Sinistra: il minuetto che sta andando in scena tra Michele Emiliano, sindaco di Bari, e Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, la dice lunga in proposito”. Paolo Perrone, candidato sindaco di Lecce per il centrodestra, così commenta il botta e risposta mediatico all’interno del centrosinistra che sta monopolizzando l’attenzione dei giornali in questi giorni. “Il messaggio è chiarissimo, e d’altronde Emiliano non ha fatto sconti alla verità: il governo regionale si è arroccato in una torre d’avorio in cui non c’è udienza per nessuno. E se non c’è considerazione né ascolto per gli alleati, come fa notare il sindaco di Bari, figurarsi per quelle amministrazioni che non rispondono neppure al criterio dell’uniformità politica. L’emergenza rifiuti – continua Perrone – e il voltafaccia illegittimo dell’estate scorsa a proposito dei necessari interventi di ripascimento del litorale leccese distrutto dall’erosione sono emblematici di un approccio con il territorio avulso dalla realtà e assai poco democratico. Noi lo diciamo da mesi, che questa Regione e questo centrosinistra versano in uno stato di senescenza precoce, una crisi di identità che obbliga praticamente all’immobilismo una coalizione che, per paura di sbagliare, preferisce non spostarsi di un centimetro. La solita Sinistra – conclude – quella che vediamo in azione anche a Lecce, venditrice di sogni elettorali destinati a scomparire all’alba”.

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