Omfesa. Gli operai bloccano i treni

La soluzione si cerca su tre vie

Cinque ore di disagi per treni e passeggeri. E’ stata dura la protesta dei 163 lavoratori Omfesa, che hanno occupato la stazione di Trepuzzi delle 8 alle 13.30 di ieri. Il successivo incontro convocato dal prefetto ha dato risultati incoraggianti

Hanno occupato i binari della stazione di Trepuzzi dalle 8 di ieri mattina alle 13.30. Poi, la contrattazione con le organizzazioni sindacali e poi, alle 18 del pomeriggio, la convocazione dal prefetto Gianfranco Casilli, che forse a qualche risultato positivo ha portato. Sono i 163 lavoratori dell’azienda Omfesa, costretti alla protesta per due motivazioni: la revoca delle commesse per le 99 carrozze di Trenitalia; la mancanza di comunicazione tra azienda ed operai. Ma la riunione convocata da Casilli ha portato risultati che sembrano incoraggianti. Nei prossimi giorni saranno infatti portate avanti diverse operazioni: un intervento su Trenitalia, un incontro in Confindustria e l’avvio di un discorso con la Regione che potrebbe, attraverso fondi strutturali, avviare una modernizzazione delle ferrovie del Sud-Est e, quindi, avere bisogno degli operai Omfesa.

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