Mafia e politica. Interviene Pisanò

Spetta al gip la decisione sulla archiviazione del caso

Eugenio Pisanò, assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, si dice soddisfatto per la richiesta della Procura di archiviazione del procedimento partito dall’inchiesta su presunte collusioni tra ambienti mafiosi e politica

“Registro con soddisfazione personale la richiesta della Procura di archiviazione del procedimento nei confronti di Roberto Marti e di altri coinvolti dall’inchiesta su mafia e politica”. Così Eugenio Pisanò, assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, commenta la richiesta di Cataldo Motta, procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di archiviazione del procedimento partito dall’inchiesta su presunte collusioni tra ambienti mafiosi e politica, richiesta ora al vaglio del giudice per le indagini preliminari. “Occorre rispettare le decisioni del gip – aggiunge Eugenio Pisanò – e ho nei confronti delle stesse una ragionevole dose di ottimismo. Constato parimenti l’assoluta mancanza di autocritica in questa fase di coloro che all’epoca hanno sottoposto Marti e gli altri ad un autentico linciaggio morale e politico per un lungo periodo di tempo, di fatto equiparandoli a delinquenti comuni. Questi signori non hanno nessuna capacità politica e dimostrano essenzialmente l’attitudine a gettare fango ed a criminalizzare l’avversario politico, sperando che l’autorità giudiziaria risolva la loro inettitudine. Pur non conoscendo la questione – conclude – ma ricordando il loro accanimento, esprimo la mia solidarietà nei confronti delle nuove vittime del mostruoso meccanismo di staliniana memoria”.

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