E l'inversione di tendenza?

Ci si era preparati ad assistere ad una vittoria facile, ma lo era solo sulla carta. Sul campo invece è tutta un'altra storia

Dopo la delusione dell'ultima gara di andata si aspetta di ripartire con il piede giusto. Per far ciò si può contare sugli uomini già in rosa che hanno dimostrato il loro valore e si può sperare che i neo-acquisti si rendano subito utili alla causa

“A Pescara per invertire la tendenza”, “Si va a Pescara per conquistare i tre punti” più o meno di questo tenore le affermazioni della settimana scorsa in previsione dell’ultima gara di andata del campionato cadetto, ci si immaginava dunque di vedere all’Adriatico un Lecce guerriero ed agguerrito. Così non è stato. Dopo i primi minuti abbastanza convincenti i giallorossi hanno presto deluso le aspettative, e ci si è trovati dinanzi una squadra che sulla carta non era “all’altezza” degli uomini di Papadopulo, ma che di fatto si è spesa al massimo per portare a casa il risultato. E ci è riuscita. Il mister giallorosso ha così commentato la sconfitta: “Abbiamo sbagliato troppo e, nel calcio, quando questo accade si viene puniti”. Ed ancora in merito alla situazione di classifica della squadra: “Siamo in un momento di transizione. Dobbiamo trovare la quadratura al più presto, non c’è dubbio. La società dal canto suo sta facendo di tutto per mettere a disposizione una rosa più competitiva”. Infatti si spera che i neo acquisti Cottafava, Giuliatto, Vascak e Zanchetta siano presto utilizzati e soprattutto che dimostrino di essere in grado di risollevare le sorti della squadra insieme ovviamente agli uomini già presenti in rosa che si sono dimostrati utili alla “causa”. A tal proposito va detto che ha piacevolmente stupito la prestazione di Arrieta, sul quale in pochissimi avrebbero scommesso prima della gara contro il Pescara, non fosse altro perché i commenti non positivi, espressi in passato ed il suo inutilizzo avevano fatto pensare ad un giocatore di scarso valore. A vedere la prestazione all’Adriatico così non è, ed ora non resta che sperare che il giovane difensore sia in grado di mantenere e migliorare le prestazioni.

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