Coppie di fatto: interviene la Poli

Poli: “Solite contrapposizioni ideologiche nel centrosinistra e nessun provvedimento serio”

Adriana Poli Bortone, primo cittadino di Lecce, commenta critica le contraddizioni interne al Governo Prodi sulla questione delle coppie di fatto

“Come volevasi dimostrare. Sulle “coppie di fatto” l’Unione si mostra in tutte le sue evidenti contraddizioni. Sul metodo e sull’opportunità di un qualsiasi provvedimento, innanzitutto. Ma anche sul metodo – Con queste parole Adriana Poli Bortone, coordinatore di Alleanza Nazionale in Puglia, interviene nel dibattito sui provvedimenti che il Governo si accinge a varare in tema di unioni civili. – Da un estremo dell’elastico della coalizione tira l’Udeur – puntualizza Adriana Poli Bortone – che vorrebbe estromettere l’argomento dall’agenda del Governo Prodi. Dall’altro estremo tira la sinistra radicale, che un provvedimento sul punto lo vorrebbe, netto e subito. In mezzo, in bilico, il pastrocchio dell’accordo Bindi-Pollastrini, che il nodo vero della questione non lo scioglie: il contenuto del disegno di legge rappresenta il riconoscimento dei diritti dei singoli o delle coppie in quanto tali? In controluce la solita irriducibile contrapposizione tra l’anima moderata e cattolica di Margherita e Udeur e quella laica ed oltranzista di Rifondazione, Verdi e Rosa nel Pugno. Su questa questione – prosegue il coordinatore regionale di AN – il centrosinistra sta picconando i valori della famiglia tradizionale, dando il via libera ad un modello alternativo. E’ fin troppo evidente che occorre una ricognizione dei diritti individuali, che una qualche differenza tra unioni di fatto eterosessuali e quelle omosessuali va fatta, e va fatta pure una differenza di queste con la convivenza fondata sul matrimonio. Occorre un provvedimento serio e non scelte di favore per qualcuno o di riequilibrio ideologico all’interno di uno schieramento politico. Nell’Unione – conclude Adriana Poli Bortone – farebbero bene, almeno in questa circostanza, ad ammainare le bandiere ed a riflettere sulla sostanza degli argomenti, anche cercando consensi oltre i propri confini”.

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