Rifiuti. Anci propone

L’eco-tassa per promuovere ed incentivare la raccolta differenziata

Alla scadenza del mandato di Nichi Vendola quale commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, si è riunita ieri la Commissione regionale che si occupa del problema. Michele Lamacchia, presidente Anci, ha avanzato le sue proposte al governatore regionale

Anche l’Anci Puglia ha partecipato, ieri, alla Commissione regionale emergenza rifiuti convocata dal commissario straordinario Nichi Vendola. La convocazione si è ritenuta necessaria, ha detto Vendola, nell’imminente conclusione dello stato di emergenza in materia rifiuti in Puglia, per sentire gli enti locali in merito alle competenze che saranno loro trasferite con la nuova legge regionale in materia di rifiuti. Michele Lamacchia, presidente Anci, ha voluto concentrare l’attenzione sui Comuni facenti parte degli Ato, che si devono trasformare in soggetti con personalità giuridica e quindi in consorzi per funzioni. “Da un censimento effettuato dall’ Anci nei giorni scorsi – ha fatto presente – molti sono i Comuni che non hanno ancora approvato in consiglio comunale l’adesione ai consorzi, pertanto sarebbe auspicabile che la Regione, con un pool di tecnici, supporti province e comuni in questo periodo di transizione, e proceda coattivamente nei confronti dei comuni non aderenti”. Tale tavolo tecnico dovrebbe cominciare ad operare, secondo Lamacchia, anche in prospettiva del futuro gestore unico che rappresenta il passo successivo alla costituzione dei Consorzi, ed affrontarne tutte le relative problematiche, oltre alla fondamentale attività di consulenza e monitoraggio che svolge l’Arpa. Poi Lamacchia ha proposto una modifica del Piano regionale dei rifiuti, affinchè preveda che la chiusura del ciclo avvenga sulla base di una apposita programmazione, a riguardo, sarebbe utile che la titolarità della discarica resti in capo al bacino. A Vendola, il presidente Anci ha chiesto che per un immediato raggiungimento degli obiettivi proposti, tutti gli atti commissariali emessi vengano trasformati in provvedimenti legislativi e quindi coercitivi per i destinatari. Infine, ha concluso con un appello ad “utilizzare le risorse dell’eco–tassa per promuovere e incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti”.

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