La politica come partecipazione

Rotundo in giro per Lecce. Per ascoltare i problemi dei cittadini

Il programma politico si costruisce partendo dalle periferie. Non solo territoriali ma anche sociali. Con questa convinzione si è svolta la prima tappa del tour per Lecce di Antonio Rotundo, candidato sindaco della città

Prima tappa, ieri, del tour nella città di Lecce di Antonio Rotundo, candidato alla poltrona di sindaco del capoluogo salentino per l’Unione. La giornata ha avuto inizio con una passeggiata ai mercati di Casalabate e di San Cataldo insieme a Giampiero Corvaglia per poi concludersi presso i campetti antistanti lo stadio di via Del Mare. Nel pomeriggio, alle 16.30, presso il frantoio a San Logorio, Rotundo ha partecipato ad un’assemblea dei cittadini residenti nel borgo che hanno gli esposto le problematiche inerenti la zona in cui abitano. In particolare questi hanno posto l’accento sull’annoso problema della rete fognaria, nonché dell’illuminazione urbana, pressoché assente, degli impianti di metano e della mancanza di acqua potabile. Hanno preso parte all’assemblea anche Salvatore Capone,l assessore provinciale, Marcello Belgioioso, consigliere comunale e Pasquale Porpora, consigliere provinciale. “Ascoltare le persone è per noi il miglior modo di fare politica –ha dichiarato Rotundo -. Per molto tempo la politica in questa città è rimasta chiusa in se stessa e i cittadini si sono sentiti esclusi, con la risultante di una sfiducia nei confronti delle istituzioni. Il nostro obiettivo è quello di richiamare la gente alla partecipazione per la costruzione di un progetto nuovo: solo così è possibile un cambiamento. Cominciamo a farlo proprio con la costruzione del programma attraverso l’ascolto e l’invito a contribuire con le idee e le proposte di ciascun cittadino. San Logorio per troppo tempo è stata trattata come una periferia della periferia. Noi ripartiamo anche da qui per costruire uno stato sociale che aiuti chi rimane indietro, chi è più debole: ripartiamo dalle periferie, non solo territoriali, ma anche sociali. Vogliamo un Comune amico, che ascolti le necessità di tutti, chiamando i cittadini a decidere insieme le politiche da adottare nel governo della città”. Alle 18.30 Rotundo ha partecipato all’iniziativa “Aniamo le distanze – Riportiamo al Centro le periferie!”, che si è svolta in via Trinchese, nello spazio antistante i magazzini Zara, su invito dei Giovani comunisti di Lecce. Nello spazio è stata allestita una mostra su “I paradossi della città di Lecce” e un’installazione con proiezioni video sullo smantellamento di Parco Corvaglia di zona San Pio e del movimento cittadino in sua difesa.

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