Salento in piazza A Bologna

Il Salento, terra tra due mari, Adriatico e Jonio, nella Puglia meridionale va i scena a Bologna

Torna “Salento in Piazza”19 al 21 gennaio prossimo sarà a Bologna per presentare l’offerta turistica integrata con le risorse agroalimentari, immagine della più autentica tradizione contadina e marinara di un territorio generoso di produzioni tipiche e caloroso nell’accoglienza

Ritorna “Salento in Piazza”, questa volta sarà a Bologna. L’evento itinerante promosso dalla Provincia di Lecce, Camera di Commercio, Comune ed Azienda di Promozione Turistica di Lecce con il patrocinio del Comune di Bologna, vuole valorizzare una terra ricca di tradizioni e far apprezzare oltre i confini di Puglia il “prodotto Salento” che offre al turista in ogni stagione bianche spiagge sabbiose, strapiombi rocciosi modellati dal vento che si specchiano su acque cristalline, il profumo della rigogliosa macchia mediterranea ed i saperi di una storia millenaria che ha visto l’alternarsi dei migranti del Mediterraneo. Scoprire il Salento non è solo stupirsi davanti al trionfo di putti, ghirlande e festoni dell’arte barocca a Lecce e in molti paesi della provincia di Lecce ma apprezzare l’ospitalità in ville, dimore storiche, case rurali, confortevoli strutture alberghiere e soprattutto le delizie dell’arte culinaria salentina, povera negli ingredienti, però, sapida e profumata d’olio di frantoio e vino prodotto da vitigni autoctoni come il Primitivo e Negroamaro. Nel villaggio-Salento in piazza XX Settembre il consorzio degli artigiani della provincia di Lecce e piccole aziende di produzioni tipiche esporranno per la degustazione e vendita, dolci tipici, olio extravergine d’oliva, vino, sott’oli, conserve, prodotti caseari, cotognata leccese, prodotti da forno, liquori, grappe ed i prodotti dell’artigianato artistico leccese. In concomitanza con l’appuntamento di Salento in Piazza, venerdì 19 gennaio, nella vetrina di “ArtigianArte” – Torre degli Asinelli-Strada Maggiore 2 – saranno esposti per due settimane, manufatti di pregio dell’artigianato artistico salentino, tra cui le famose trine e merletti a punta ago di Maglie. Sabato 20 gennaio, alle ore 18, in piazza XX Settembre si esibirà il gruppo di musica etnica Ariacorte, nato dieci anni fa a Diso. “Le iniziative di promozione del territorio salentino – afferma Stefania Mandurino, commissaria dell’Azienda di promozione turistica di Lecce – continuano con l’appuntamento di Bologna. La presenza del villaggio-Salento nella città felsinea rappresenta un momento di crescita dell’offerta salentina sul mercato turistico dell’Emilia Romagna. Il prodotto Salento, mare e sole in particolare, è già abbastanza apprezzato dai bolognesi. Oltre trentamila turistici provenienti dall’Emilia Romagna hanno trascorso nel 2006 un periodo di vacanza nel Salento facendo registrare un incremento sul totale delle presenze del 6,6%. A Bologna, l’offerta tradizionale di mare e sole, viene integrata con un appuntamento culturale che presenta canti, danze, pizzica salentina e la presentazione delle risorse agroalimentari tipiche”. “A Bologna – dice Maria Rosaria Manieri, assessore provinciale al turismo – promuoviamo il territorio salentino nella sua interezza. L’obiettivo è quello della creazione di opportuni contatti diretti tra produttori e operatori. Il villaggio-Salento è un’opportunità importante per mettere in vetrina i prodotti che identificano il territorio di provenienza per un’offerta turistica realmente integrata rivolta ad un mercato di grande interesse quale è l’Emilia Romagna. La manifestazione presenta l’offerta turistica: risorse culturale, artistiche, ambientali, strutture ricettive, servizi turistici, eventi e mira soprattutto alla promozione integrata delle diverse risorse ponendo in primo piano i prodotti enogastronomici”. “Si tratta – sostiene Alfredo Prete, presidente della Camera di Commercio di Lecce– di una manifestazione che mira a presentare al meglio il territorio salentino, le sue bellezze paesaggistiche e le sue bontà enogastronomiche. L’appuntamento di Bologna organizzato in sinergia con le istituzioni del territorio punta a intercettare i flussi turistici dell’Emilia Romagna con l’obiettivo di ampliare il periodo di fruizione. I prodotti tradizionali e le peculiarità di un territorio si fanno portavoce di una cultura tesa a far rivivere ciò che dal passato è stato gelosamente custodito e tramandato fino ai nostri giorni. La tipicità dei prodotti locali e la qualità della filiera produttiva rappresentano una risorsa importante per la crescita del prodotto turistico”.

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