Garrisi: “Rotundo, una macchina fotocopiatrice”

Garrisi critica alcune proposte della campagna elettorale di Antonio Rotundo

Gianni Garrisi, assessore agli affari generali ed istituzionali del capoluogo salentino, punta l’indice contro Antonio Rotundo, candidato a sindaco dell’Unione: “Anche la cittadella dell’arte non è una sua proposta originale”

“Ci risiamo. Antonio Rotundo fa lavorare a ritmi frenetici la sua macchina fotocopiatrice”. Gianni Garrisi, assessore agli affari generali della giunta guidata da Adriana Poli Bortone, critica Antonio Rotundo, candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Lecce, per alcune proposte programmatiche della sua campagna elettorale. “Dopo Lecce Città Metropolitana, l’ex Galateo ed il porto turistico di San Cataldo – sottolinea con forza l’assessore Garrisi – spunta la cittadella dell’arte. Che bella novità! Il candidato sindaco dell’Unione fa sforzi di originalità straordinari nel presentare le sue proposte per la città. Stavolta ripescando dal passato un progetto che certo non ha bisogno di transitare dal suo filtro per giungere all’attenzione dei leccesi. E che strizza gli occhi a decine di iniziative che l’amministrazione di centrodestra alla guida di questa città ha già concretizzato o ha in cantiere. “Rotundo – prosegue ancora con fermezza l’assessore agli affari generali – offende sè stesso e gli elettori, la cui maturità è di sicuro sufficiente a farli diffidare, da questo momento in poi, da qualunque sua iniziativa, programma e idea. Il candidato del centrosinistra tira dritto, senza traiettorie, senza fantasia. E anche senza un briciolo di correttezza, visto che continua a utilizzare le Istituzioni come stampelle della sua campagna elettorale. Mi associo all’invito che ha fatto il sindaco Poli Bortone. Caro Rotundo – conclude Garrisi – smettila di copiarci e regala alla città, finalmente, un’idea originale. Che non siano quelle sulla sanità, per la quale le novità sono evidenti e pare trovino l’alto gradimento di una buona fetta dei medici delle strutture sanitarie leccesi o aspiranti tali. Sulle cui carriere il centrodestra vigilerà attentamente”.

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