Paolo Perrone: “Ecco il mio programma”

Paolo Perrone, vicesindaco di Lecce e candidato alle prossime elezioni amministrative del capoluogo salentino, getta le basi del suo programma elettorale

Lecce porta d’Europa, città del mondo non è semplicemente uno slogan, ma il primo impegno che Paolo Perrone, candidato a sindaco di Lecce per la Casa delle Libertà, intende assumersi con i cittadini leccesi

Lecce porta d’Europa è stato il leitmotiv di nove anni di amministrazione comunale, guidata da Adriana Poli Bortone e dalla sua squadra. Per Paolo Perrone, negli ultimi nove anni, si è infatti assistito ad un miglioramento del città e dei suoi spazi grazie alla capacità di guardare oltre i confini territoriali, confrontandoli con il contesto europeo e sapendo utilizzare al meglio i finanziamenti provenienti dall’Unione Europea. La sfida che Paolo Perrone, candidato sindaco per la Casa delle Libertà per le prossime amministrative, intende lanciare, condividendola con tutti i cittadini, è quella di proporre la stessa visione allargata, che superi la ristrettezza dei confini geografici per continuare a migliorare la città in ogni aspetto e renderla, al pari di altre città importanti e belle nel mondo, uno dei capoluoghi rinomati non solo per la sua bellezza, ma anche per la sua vivibilità. I finanziamenti europei hanno valorizzato il patrimonio architettonico della nostra città, consentendo il recupero di molti dei suoi beni immobili e la conseguente valorizzazione, ma, per Paolo Perrone non bisogna fermarsi, ma continuare sulla stessa via con rinnovato impegno e capacità. Il candidato sindaco vuole riportare l’attenzione sul capoluogo salentino quale importante area metropolitana che sia riconosciuta nel mondo per il valore storico-artistico del Barocco e non solo. E’ sicuramente importante la volontà di inserire il barocco leccese nell’elenco dei beni riconosciuti come patrimonio universale dall’Unesco, ma la visione allargata di Lecce, Città del mondo, vuole attribuire un riconoscimento più alto, che è quello di una città maggiormente fruibile dai cittadini, in quanto riserva ai noi tutti una maggiore vivibilità. Un sistema di infrastrutture, una rete di servizi; un’attenzione alla comunicazione con i cittadini; una città che cresce ponendo al centro le periferie e diventando per i suoi giovani città di opportunità : questi alcuni obiettivi. Lecce Porta d’Europa, città del mondo è dunque una segnaletica, una rotta da seguire, per il candidato sindaco. Si comincia un viaggio, si riparte seguendo percorsi, che sono stati avviati nove anni fa e che si intende procedere a percorrere, basandosi sull’esperienza acquisita e sulla consapevolezza che si deve continuare a migliorare, riponendo sempre maggiore attenzione e cura della città.

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