Gratta e vince 80 mila euro

Compra un “gratta e vinci” mentre aspetta il treno e vince 80.000 euro

La fortuna bacia una signora di Galatone che mentre aspettava il treno che l’avrebbe portata a casa compra un “gratta e vinci”, in un tabaccheria nei pressi della stazione di Casarano, paese in cui lavora, e vince 80 mila euro

Compra un “gratta e vinci” mentre aspetta il treno e vince 80.000 euro. La fortunata vincitrice è una donna di Galatone, di età compresa tra i 40 e i 45 anni, che lavora in città. La signora, intorno alle 13, prima di recarsi alla stazione per fare ritorno a casa, si è fermata presso la tabaccheria Toma, situata di fronte al Tribunale, per comprare le sigarette. Insieme al pacchetto di sigarette ha comprato, al costo di 2 euro, anche un biglietto della serie “Tutti al mare”. La donna ha salutato ed è uscita, ma dopo qualche minuto è rientrata, tenendo nella mano tremante il biglietto. “Mi ha chiesto se aveva vinto – racconta Alessandra Toma, titolare della tabaccheria – e mi ha consegnato il biglietto. Dopo la mia conferma, mi ha chiesto anche se la somma vinta era effettivamente di 80.000 euro. Ho verificato se sulla sua striscia fosse uscito il numero 26, quello che dà diritto alla vincita massima, ed era proprio così”. La signora, a quel punto, visibilmente emozionata, è uscita in tutta fretta dal negozio perché rischiava di perdere il treno, ma sul tragitto che porta alla vicina stazione pare che si sia sentita male e che abbia chiesto l’aiuto di qualcuno per essere accompagnata alla stazione. La titolare della tabaccheria svela, tra l’altro, un particolare curioso. “Prima della vincitrice – ha raccontato – è entrata una nostra cliente che compra ogni giorno un gratta e vinci. In genere, alterna due lotterie. Oggi (ieri, ndr) era il turno della serie ‘Tutti al mare’, ma ha voluto cambiare ed ha comprato un biglietto di un’altra lotteria. Adesso sicuramente si starà mangiando le mani”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!