Il lato oscuro della famiglia

Nuovo appuntamento con Strade Maestre 2006-2007

Torna a Lecce Emma Dante, regista palermitana di un teatro al limite tra il grottesco e il drammatico. In scena il 12 e il 13 gennaio, presso i Cantieri teatri Koreja, “Mishelle di Sant’Oliva”

Dopo il successo raccolto nella passata stagione, ritorna a Lecce il teatro della regista palermitana Emma Dante, tra le figure più rappresentative del teatro italiano in tutta Europa. L’appuntamento è per venerdì 12 e in replica sabato 13 gennaio alle ore 20.45 con lo spettacolo “Mishelle Di Sant’Oliva” promosso da Koreja in collaborazione con Provincia di Lecce, Regione Puglia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’ambito del cartellone di prosa “Strade Maestre 2006-2007”. Lo spettacolo, coprodotto dalla compagnia Sud Costa Occidentale, dai Festival delle Colline Torinesi e Drodesera racconta la vicenda di un padre e un figlio, di un rapporto conflittuale, denso di componenti arcaiche e di oscuri pregiudizi: espressione di un Sud repressivo e perbenista. Un padre e un figlio che da anni si parlano senza mai guardarsi in faccia. Un padre e un figlio chiusi nel loro appartamento palermitano, persi nel ricordo della donna che li ha lasciati: la rispettiva moglie e madre, ex prima ballerina dell'Olympia di Parigi, che, arrivata a Palermo inseguendo qualche improbabile sogno d'amore, è, poi, puntualmente fuggita di casa, lasciando i due alle prese con le proprie debolezze. Il padre, Giorgio Li Bassi, è un vecchio inebetito che vive di ricordi succhiando un grottesco biberon infantile. Il figlio, Francesco Guida, è un ciccione che la sera si veste da donna e va a vendersi nel quartiere a luci rosse. Gaetano volta le spalle al figlio perché lo disprezza e lo ritiene un'onta familiare, anche se in fondo, nella sua inquieta solitudine, sa di non poterlo lasciar andare. Salvatore, a sua volta, si mostra cinico, ride sprezzante dei rimpianti paterni, ma in definitiva sembra chiedergli soltanto tenerezza e comprensione. In questa discesa agli inferi senza freni né respiro, ancora una volta Emma Dante porta alla luce gli incubi racchiusi fra le mura domestiche, il lato oscuro dei rapporti familiari, la loro violenza talvolta intrisa di un malinteso sentimento d’amore. Non teme il grottesco, l’eccesso, l’assurdo, il ridicolo. Sa che fanno parte dell’esistenza e vi attinge a piene mani, creando un teatro così intenso da far male. Testo e regia di Emma Dante Interpreti: Giorgio Li Bassi, Francesco Guida. Ingresso spettacolo 10 euro intero e 7 euro ridotto. Gli studenti universitari possono beneficiare di uno sconto del 50 per cento (3,50 euro) acquistando il biglietto presso l’Edisu di via Adriatica a Lecce. Nello spazio del foyer è possibile visitare (ingresso gratuito fino al 1 febbraio) “Cuore Planetario”, video-istallazione di Cristina Cary Tel. 0832-242000 www.teatrokoreja.com

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!