Goffredo con Confartigianato sugli appalti della Lecce 1

La necessità di prezzi congrui nella nota con cui Goffredo sottoscrive la denuncia di Confartigianato

Sergio Goffredo, presidente dei Costruttori edili Ance di Confindustria Lecce lamenta una incongruità dei prezzi negli appalti banditi dalla Asl Lecce1. “Stupisce – dice Goffredo – lo strabismo della Regione in materia”

“Non posso che sottoscrivere la denuncia fatta dalla Confartigianato di Lecce in merito alla totale e certa mancanza di congruità dei prezzi degli appalti banditi dalla Asl Lecce1”. Esordisce così, in una nota scritta, Sergio Goffredo, presidente dei Costruttori edili Ance di Confindustria Lecce, che continua “Livia Turco, ministro della Sanità, per le note vicende di questi giorni, ha espresso l’intenzione che la ristrutturazione del patrimonio sanitario diventi un obiettivo grandi opere, un progetto che coinvolga anche, tra le altre, le competenze delle infrastrutture, dei costruttori. Viene spontaneo chiedere quale ammodernamento si potrà fare con quei prezzi a base di gara. Ma è lo strabismo della Regione Puglia che stupisce. Infatti – continua Goffredo – da un lato, nel febbraio 2006 approva l’elenco prezzi vincolante per tutti gli enti appaltanti, dall’altro consente che sue strutture, penso anche all’Acquedotto pugliese, mandino in gara appalti non rispettosi dell’elenco prezzi. La necessità di prezzi congrui e remunerativi – sottolinea il presidente dei Costruttori Ance – non è interesse di bottega dei costruttori, perché la reale esecutività di un progetto passa anche dal giusto utile per l’impresa che lo esegue. Aggravare le difficoltà delle imprese edili in un mercato sempre più piccolo e sempre più affollato non depone bene per la classe politica regionale”. Goffredo conclude il suo intervento con l’auspicio che si aprano riflessioni che definisce “serie” e conseguenti azioni sui prezzi che sostanziano l’appalto di lavori.

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