Castellino chiude. Senza lavoro in nove

Dal prossimo 31 gennaio perderanno la propria occupazione

Dal prossimo 31 gennaio la discarica di Castellino di Nardò chiuderà. Buona notizia per la città. Ma non per tutti i cittadini. Nove dei 12 impiegati nel sito perderanno, infatti, il posto di lavoro. La ditta “Mediterranea Castelnuovo 2” non ha più bisogno di loro

La soddisfazione per la chiusura della discarica di Castellino, che dal 31 gennaio non riceverà più neppure i rifiuti “secchi” provenienti dal biostabilizzatore di Poggiardo, non è cosa da tutti. Perché è vero che il sito andava chiuso ed è vero che se ne discuteva già da tempo, per cui ormai in città tutti ci avevano fatto l’abitudine. E’ vero pure che all’annuncio della decisione della chiusura, lo scorso 28 dicembre, in molti hanno festeggiato. In molti, però. Non tutti. Perché in quella discarica ci lavoravano degli operai. Nove dei quali (su un totale di 12) si ritroveranno senza occupazione, dunque senza un modo per portare avanti la famiglia. La ditta “Mediterranea Castelnuovo 2”, che gestisce l’impianto, ora che tutto cambierà, non avrà più bisogno di loro, perché per portare avanti il sito saranno sufficienti due operai ed un impiegato. Per gli altri non c’è soluzione. “Questa era l’unica alternativa che avevamo”, dicono dalla ditta. Insomma non ci sarebbero, almeno per il momento, speranze per i nove lavoratori. Che certo non gioiscono assieme al resto della città.

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