Zdenek Zeman, l’antieroe

Antesignano del calcio pulito, anche quando perde è sempre unico

Che piaccia o meno il suo modo di mettere in campo le sue squadre, Zeman è un eroe moderno. Il primo a denunciare i fattacci del nostro calcio

Zdenek Zeman ha perso. Viva Zeman! Nel calcio si sa, conta solo la vittoria, ma al Golem poco importa di unirsi al coro dei tifosi. Molto meglio manifestare ammirazione ai pochissimi uomini, con la sola forza delle proprie idee, si pongono al di sopra di questa logica meschina. Del resto il calcio italiano è lo specchio fedele del nostro Paese. Oggi la Juve delle partite taroccate (chissà da quante stagioni…), ha epurato i cattivi della Triade e vive una nuova giovinezza; completamente riabilitata dal purgatorio della Serie B che è le risulta facile dominare a suon di gol: alla faccia di chi le voleva male. Così il Dr. Riccardo Agricola, capo della fornitissima farmacia bianconera, assolto in secondo grado dall’accusa di doping dopo la condanna in primo, si permette di sfottere Zeman per le 4 “pere” rifilate dalla sua squadra di campioni al povero Lecce, dimenticando le “pere” che i suoi atleti hanno assunto per anni, stando almeno alle loro ammissioni nel corso delle testimonianze rese ai giudici. Il video amatoriale in cui un giovane Cannavaro e altri calciatori si fanno una misteriosa flebo nello spogliatoio, è invece già rimossa dall’immaginario collettivo e sostituita dall’immagine della Coppa del Mondo e del Pallone d’oro. E così il prossimo anno tutto sarà di nuovo a posto: l’Inter delle intercettazioni, pedinamenti e 007 porterà (forse) cucito sul petto il primo scudetto vinto sul campo dai tempi di Trapattoni; la Roma dei rolex d’oro agli arbitri si sarà goduto un anno senza scomode rivali; il Milan del potere televisivo e degli eterni conflitti di interesse tornerà ai vertici della classifica e continuerà ad essere determinante per i bilanci delle squadre avversarie. Che male c’è, verrebbe da dire, se i calciatori si vendono le partite e le Società falsificano passaporti, se lo spettacolo della politica e dell’economia nazionale offre spettacoli assai più desolanti? I colleghi di Report (Rai 3) hanno scoperchiato uno sconvolgente “caso” alla settimana nell’indifferenza generale. La certezza statistica di brogli nelle ultime elezioni politiche non sconvolge nessuno. L’augurio del Golem non può che essere rivolto a ciascuno di voi lettori per un 2007 in salute e felicità. Magari con in giro qualche Zeman in più.

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Mario Maffei

Giornalista professionista

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