2007: costruire l’Europa nel Salento

Presentati nella sala conferenze della Provincia di Lecce “I programmi 2007 dell’Unione Europea”

Costruire una coscienza europea e sfruttare le occasioni lavorative e formative:questi i programmi per il 2007 dell’unione europea

Martedì 9 gennaio sono stati presentati ed illustrati nel dettaglio i programmi dell’unione europea previsti per il 2007. A presentare le iniziative davanti ad oltre un centinaio di studenti, Isabella Cimaglia, assistente parlamentare presso l’Unione Europea, accompagnata da Luigi Calò, assessore provinciale alle politiche del lavoro, da Adriana Margotta, responsabile dei centri per l’impiego della Provincia di Lecce, insieme ai singoli responsabili territoriali dei Centri ed ai referenti dell’Antenna Europe Direct. Dinanzi a tutte le scuole che hanno partecipato al bando di concorso “Giochiamo in Europea”, indetto dall’assessorato provinciale alle politiche del lavoro sono state, inoltre, premiate le scuole “Scipione Ammirato” di Lecce ed il Liceo Scientifico “Vallone” di Galatina, vincitrici della selezione. “La mia impressione è che l’Europa sia già entrata nel Salento con questa iniziativa – ha spiegato Isabella Cimaglia. – Dal 2007 in poi sono già previsti nuovi finanziamenti per programmi di istruzione e formazione indirizzati agli studenti di ogni ordine e grado. Ritengo che tutte le scuole salentine possano partecipare per favorire lo scambio e la mobilità degli studenti di ogni età; inoltre, è possibile sfruttare le opportunità di lavoro messe a disposizione dall’Europa, poiché – commenta concludendo l’assistente parlamentare persso l’Unione Europea – numerose sono le possibilità rivolte a tutti i giovani anche nel campo del lavoro oltre che della formazione”. “Con l’Antenna Europe Direct, l’Europa entra nel Salento. Oltre ad attivare in ogni centro per l’impiego della Provincia di Lecce un punto di assistenza per diffondere le opportunità che l’Unione Europea offre nell’ambito del lavoro e della formazione, – afferma convinta Adriana Margiotta – vogliamo lavorare in stretto contatto con le scuole, per formare la “coscienza europea” dei cittadini stimolando il compito delle famiglie e dei docenti verso questo loro impegno istituzionale e formativo”.

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