“Salviamo il Circolo di via Rubichi”

Lecce chiede di conservare il circolo cittadino

In 43 tra personalità del mondo della politica, della cultura e dell’economia, Adriana Poli Bortone in testa, chiedono che il Circolo cittadino di Lecce non venga destinato ad altri usi. Nella lettera inviata a Gino Storace, presidente del Circolo, le motivazioni di tale richiesta

Adriana Poli Bortone, sindaca di Lecce, è la prima firmataria di una lettera inviata a Gino Storace, presidente del Circolo cittadino leccese, con la quale un gruppo di intellettuali, operatori culturali e dell’associazionismo, rappresentanti della società civile e dell’imprenditoria, chiedono l’iscrizione al sodalizio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sorti del glorioso contenitore di via Rubichi, che potrebbe essere destinato ad altri impieghi. La prospettiva di salvaguardare l’edificio quale sede del Circolo si associa all’idea di arricchirne e diversificarne l’attività. L’auspicio dei firmatari è che altre personalità sostengano l’iniziativa con la loro adesione. “Certi di interpretare il sentimento comune della cittadinanza leccese – si legge nella lettera – chiediamo di essere annoverati tra i soci del Circolo cittadino, quale segnale forte di attenzione e sensibilità alle sue sorti. Nessuno può ignorare la storia ed i significati del glorioso sodalizio, che ha segnato per decenni la vita culturale e sociale di questa città. Perciò la salvaguardia dell’edificio di via Rubichi quale sede del Circolo, nel contesto di uno scenario urbano tra i più suggestivi e carichi di fascino dell’intera Puglia, ci induce ad una iniziativa di questo tipo, peraltro tesa ad arricchire di possibili nuovi profili l’attività nell’ambito del sodalizio stesso. Intendiamo, infine, suscitare una riflessione profonda nell’ente proprietario, affinchè soprassieda alle proprie esigenze organizzative e logistiche, pur legittime, ma comunque sacrificabili in difesa della naturale vocazione del contenitore”.

I 43 firmatari della missiva sono: Adriana Poli Bortone, Dino Alvino, Vittorio Aymone, Annalisa Bianco, Gina Bonavoglia, Alfredo Calabrese, Gianni Calignano, Daniele Capone, Lorenzo Capone, Gianni Carluccio, Toti Carpentieri, Hervè Cavallera, Franco Ciardo, Alessandro Cingolani, Giacinto Colucci, Mario Congedo, Aldo D’Antico, Franco De Jaco, Mario De Marco, Gianni Donno, Nietta Feola Della Tommasa, Maria Cristina Franco, Rossella Galante Arditi, Elena Galluccio, Carla Guido, Fabio Armando Leuzzi, Luigi Melica, Antonio Monte, Gigi Montonato, Wojtek Pankiewicz, Aldo Petrucci, Rodolfo Petrucci, Raffaella Piccinno, Beniamino Piemontese, Ercole Pignatelli, Alfredo Prete, Adriana Rogges, Cecilia Santoro Lezzi, Giovanni Semeraro, Franco Stabili, Vincenzo Tondi Della Mura, Ruggero Vantaggiato, Paolo Agostino Vetrugno.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!