Doping tra giovani. Interviene lo Sportello dei Diritti

Preoccupa la crescita del fenomeno tra i giovanissimi

Il fenomeno dell’uso di doping a fini sportivi è in costante aumento. Una recente indagine ha reso noto che la pratica si va diffondendo tra i ragazzi in età scolare. Lo Sportello dei Diritti della Provincia di Lecce chiede maggiori controlli

Stavolta si occupa di doping lo Sportello dei Diritti della Provincia di Lecce (assessore delegato, Carlo Madaro). Ed, in particolare, di doping tra i giovani. Secondo una recente statistica, infatti, sarebbero il 5,7 per cento del totale, i ragazzi in età scolare ad assumere sostanze rischiose per la salute al fine di aumentare le performance sportive. Le sostanze usate sono prevalentemente prodotti biotecnologici che imitano sostanze che già esistono nell'organismo e che pertanto risultano anche molto più difficili da riscontrare attraverso le analisi. Una di queste sostanze, venuta spesso alla ribalta delle cronache sportive, è la eritropoietina. Sempre più spesso si fa uso anche di ormoni o sostanze che ne facilitano la produzione, o anche di insulina. Ma preoccupa anche l'uso improprio di farmaci comuni come antinfiammatori, cortisonici; oppure di prodotti che agiscono sul sistema nervoso centrale o sul cuore. Molti dei quali hanno limitazioni d'uso o comunque possono essere acquistati solo dietro prescrizione medica. Lo Sportello dei Diritti ritiene di prioritaria importanza l’attivazione presso la Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping del Ministero della Salute di un piano di ricerca per la prevenzione e la tutela della salute dei giovanissimi che si avvicinano al mondo dello sport, nonché maggiori controlli sulla produzione e messa in commercio di integratori alimentari.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!