Vaste, 6 gennaio. In scena il presepe per l’ultima volta

La seconda edizione del presepe vivente ha ottenuto il successo sperato. Merito, cetramente, della suggestiva ambientazione

Nella serata di Capodanno il presepe vivente di Vaste ha attirato in città migliaia di visitatori. Interessati anche a visitare la cripta dei SS. Stefani, illuminata ad arte per l’occasione. Il giorno dell’Epifania è l’ultima occasione per godere dello spettacolo

Verrà rappresentato per l’ultima volta sabato 6 gennaio, a partire dalle ore 17, il presepe vivente di Vaste. Per il secondo anno consecutivo questo viene realizzato nel suggestivo scenario del “Parco dei Guerrieri” di Vaste, in piena area archeologica, uno dei siti più visitati dai turisti che raggiungono il Salento. La sera di Capodanno il presepe è stato visitato da migliaia di persone, che hanno apprezzato l’ambientazione, le scenografie, lo spirito di collaborazione dei personaggi. Particolarmente gradita è stata la visita alla cripta dei SS. Stefani. Nell’occasione è stata infatti consentito l’ingresso al suo interno, di recente illuminato grazie ad uno specifico intervento della Soprintendenza regionale. Gli affreschi della cripta sono stati ammirati da tutti i visitatori del presepe, che hanno espresso il compiacimento per l’abbinamento con i beni culturali. Per la serata della Befana l’amministrazione comunale di Poggiardo assicura l’illuminazione del “Parco dei Guerrieri”; i visitatori potranno pertanto ammirare i guerrieri, la ricostruzione delle torri belliche, i ruderi dell’antica città di Vaste. E naturalmente i reperti archeologici conservati nel Museo dei reperti delle Terre di Vaste, ospitati nelle sale del Palazzo baronale della frazione di Poggiardo.

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