Sosta libera a Surbo

Dietro front dell’amministrazione comunale

I parcheggi a pagamento in alcune strade di Surbo, dopo alcuni mesi di sperimentazione, sono stati giudicati non necessari. Anzi, in alcuni casi, sembrano impedire la corretta circolazione. Via libera, allora, ai parcheggi gratuiti. Ma per non più di 30 minuti

Con deliberazione dell’ottobre 2005, la giunta comunale di Surbo aveva assunto un atto di indirizzo per l’affidamento dei servizi di sosta a pagamento, tramite l’espletamento di apposita gara d’appalto, in una zona della città che, in seguito ad una successiva deliberazione del maggio ’06, è stata estesa anche alle vie Diaz e IV Novembre. Nel giugno 2006 è stato poi sottoscritto il contratto di appalto tra il Comune di Surbo e la ditta aggiudicataria, la Vigeura Srl. Nel mese di novembre del 2006, Gianluca Scozzi, consigliere comunale ha richiesto in via ufficiale che la giunta prendesse in considerazione le risultanze del periodo di sperimentazione, valutando l’eventualità di rimuovere la sosta a pagamento dalle vie Lecce, Diaz e IV Novembre. Dopo alcuni mesi di sperimentazione, l’amministrazione p giunta alla conclusione che nelle tre vie su evidenziate il servizio di sosta a pagamento, anziché apportare vantaggi alla viabilità, comporta soltanto un forte disagio per i residenti ed un sostanziale aggravamento del problema sosta nelle vie limitrofe, con il verificarsi di frequente del fenomeno delle soste sui passi carrabili, sulle strisce pedonali, sulle zone di intersezione e sulle aree delimitate per i disabili. Per questo motivo, oltre che per evitare aggravi di spesa non adeguatamente seguiti da miglioramenti di servizi per la comunità, ha ritenuto opportuno trasformare le aree di sosta a pagamento in aree di sosta libera, con un limite di 30 minuti nella sola via Lecce. Infine, ha demandato al responsabile del settore Polizia Municipale la riformulazione del piano di distribuzione degli spazi di sosta a pagamento soppressi sulla via Lecce, per garantire i circa 200 posti previsti dal contratto di appalto ed evitare di risultare inadempienti nei confronti della ditta appaltatrice.

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