Sanità. Perché Nardò sì e Poggiardo no?

In tempi di riordino sanitario, il primo cittadino di Poggiardo chiede a Vendola lumi sul futuro dell’ospedale cittadino

In una lettera inviata a Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, Silvio Astore, sindaco di Poggiardo, chiede di rispettare la promessa pronunciata in campagna elettorale: la riapertura di alcuni reparti dell’Ospedale “Pispico”

Carissimo Presidente, le scrivo anche su invito di numerosi, premurosi cittadini di Poggiardo e dei paesi del comprensorio, per avere notizie in merito alle sorti dell’Ospedale “Pispico” di Poggiardo. Lo faccio dopo aver atteso, in silenzio, un tempo, credo, congruo per consentire al Suo Governo di pianificare la concretizzazione di quanto promesso in campagna elettorale. Quelle promesse, come Lai sa presidente, hanno fortemente condizionato l’esito elettorale generando molte speranze e attese. Lo dico, mi creda, senza alcun intento polemico. Ogni parte politica ha il diritto di promuovere la propria proposta alternativa per governare. Ogni Governo, eletto per quella proposta, ha il diritto e il dovere di trasformare coerentemente il programma elettorale in programma di governo. Mi permetto, pertanto, di chiederLe, se le promesse elettorali riguardanti la riapertura di reparti dell’Ospedale di Poggiardo siano contenute in un progetto concreto e organico e se sia possibile conoscerne i contenuti, le risorse, i tempi di realizzazione. Lo faccio condividendo, anzitutto, la preoccupazione, peraltro già manifestataLe con una lettera aperta, degli utenti e dei dipendenti dell’Ospedale, ma anche alla luce delle ultime notizie apprese dalla stampa riguardo gli interventi di potenziamento dell’Ospedale di Nardò. Non mi è dato sapere in base a quali criteri sia stato deciso di potenziare quel nosocomio piuttosto che altri e se gli interventi, conseguenti a impegni presi, come Poggiardo, in campagna elettorale siano stati concertati e condivisi dai soggetti coinvolti. Presumo di sì, considerando l’importanza attribuita dal Suo Governo a tale modus operandi e ricordando il senso delle Sue visite all’Ospedale di Poggiardo. Le chiedo dunque, Presidente, di renderci partecipi di quanto il Suo Governo ha in programma per l’Ospedale di Poggiardo, se intende onorare, come altrove ha fatto, gli impegni presi, coinvolgendo tutti gli interessati o, qualora impossibilitato a ciò, opportune, doverose spiegazioni. Lo faccio come rappresentante di una comunità che attende ansiosamente delle risposte. Certo di un Suo sollecito riscontro, La ringrazio per l’attenzione riservataci e Le porgo distinti ossequi. Silvio Astore Sindaco di Poggiardo

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