“Rifiuti. Boomerang per i cittadini”

Le previsioni di Vadrucci sul problema dei rifiuti

“Le inadempienze della giunta regionale non possono gravare sulle tasche dei cittadini”. Così Mario Vadrucci, consigliere regionale, commenta la situazione che si prospetta alla chiusura della discarica di Cavallino

“Uno dei primi impegni del commissario per l’ambiente, il presidente della Regione Nichi Vendola, era stato quello di risolvere il problema dei rifiuti. Ma risolverlo non significa far pagare di più ai cittadini. Una eco-tassa sta invece per materializzarsi sulla testa dei cittadini di una quarantina di comuni dell’Ambito Territoriale Ottimale Lecce/2 perché la chiusura della discarica di Castellino, a Nardò, sacrosanta per la battaglia fatta dai cittadini per tanti anni, si sta trasformando in un boomerang per i cittadini dei Comuni che consegnavano i rifiuti in quell’impianto”. Con queste parole Mario Vadrucci, consigliere regionale, commenta l’operato della Regione in tema di rifiuti e prospetta la situazione che si verrà a creare alla chiusura della discarica di Vavallino. “Ora i rifiuti – continua Vadrucci – devono essere trasportati in altri impianti, alcuni anche fuori provincia, con un aggravio di costi ancora imprecisato che non permette alle amministrazioni di affrontare una redazione di bilancio credibile. In queste condizioni molte amministrazioni stanno valutando la possibilità di aumentare la tassa sui rifiuti per far fronte alla nuova situazione. Saranno i cittadini, quindi, a pagare per quello che sta succedendo mentre la giunta regionale va avanti con provvedimenti tampone in attesa che il settore passi alle dirette dipendenze delle amministrazioni provinciali che avranno i loro problemi per cercare di risolverlo. E’ necessario – conclude – che il commissario regionale per l’ambiente si faccia carico di queste nuove situazioni e individui le fonti di finanziamento per far fronte ai maggiori costi, se vuole veramente che tutto non si trasformi in una nuova insostenibile tassa per i cittadini salentini”.

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