Capodanno dei popoli. L’Africa a Galatina

La soddisfazione di Roberta Forte, assessore alla Cultura, per aver avuto la possibilità di ospitare una tappa dal Capodanno itinerante

Maschere africane ma non solo. Anche abiti, musiche e danze del Senegal. Pensando all’Africa Galatina aspetta la Befana. E già guarda al forum mondiale che si terrà a Nairobi a fine gennaio

Il Capodanno dei Popoli della Provincia di Lecce, dopo l’appuntamento di inizio anno nell’atrio di Palazzo dei Celestini, prosegue il suo viaggio itinerante tra i Comuni del Salento. Sabato 6 gennaio la giornata dell’Epifania sarà festeggiata a Galatina con una serata dedicata al continente africano. Dalle ore 20, infatti, Palazzo della Cultura di piazza Dante ospiterà una mostra sulle maschere africane, una sfilata di costumi del Senegal, e l’esibizione di un gruppo di suonatori di djanbè accompagnati da danzatori. Sarà possibile, inoltre, degustare i prodotti tipici della cucina africana, e senegalese in particolare. “La partecipazione al Capodanno dei Popoli – ha affermato Roberta Forte, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Galatina – è una grande occasione, unica nel suo genere, per dare voce all'Africa, alla gente che la abita e alla sua sete di giustizia. Proprio perciò il Forum Sociale Mondiale si terrà per la prima volta in Africa dal 20 al 25 gennaio 2007 a Nairobi in Kenya. Ospitare una tappa del Capodanno dei popoli a Galatina è un'occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica ed in particolare i giovani, sulle produzioni, tradizioni e consuetudini africane. Il Forum Sociale Mondiale (noto come il Forum di Porto Alegre dove ha avuto origine nel 2001) è un grande incontro della società civile mondiale che si sta impegnando a promuovere la globalizzazione della giustizia, dei diritti umani, della solidarietà e della democrazia. In vista di questo importante evento internazionale invitiamo tutti i cittadini a partecipare all'iniziativa organizzata per dare voce all'Africa e per realizzare un'informazione più completa, che sia attenta ai problemi del mondo ed impegnata a costruire ponti fra le civiltà, avvicinare culture diverse, diffondere e consolidare la cultura della pace e dell'integrazione”.

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