Vaste. Il presepe nei beni culturali

Personaggi e location antiche. Ma in una luce nuova

Gli antichi mestieri riprendono vita nel presepe di Vaste. E per l’occasione verrà illuminata la cripta dei SS. Stefani, con gli affreschi che si arricchiscono di una nuova magia. Ancora l’1 e il 6 gennaio per assistere allo spettacolo

E’ un connubio vincente quello proposto dal comitato organizzatore del presepe vivente di Vaste per le festività natalizie, che per il secondo anno consecutivo ha organizzato la rappresentazione della natività del Signore nell’area archeologica del “Parco dei Guerrieri”. L’antica via messapica, la ricostruzione della capanna japigia, la cripta dei SS. Stefani, sono infatti le location che verranno utilizzate per l’occasione. Una quarantina di figuranti propongono i personaggi caratteristici della natività, il mondo degli antichi mestieri con la presenza del fabbro, il falegname, il ciabattino, la tessitrice, i mercanti, i pastori. La rappresentazione della Natività invece è collocata all’interno della capanna Iapigia, ricostruita qualche anno fa con le tecniche utilizzate nel VIII secolo a.C. Nel corso della manifestazione saranno distribuite ai visitatori pittule e vino. Un evento eccezionale caratterizza la visita al presepe: l’illuminazione della cripta dei SS. Stefani. In questi giorni infatti sono stati completati i lavori di illuminazione artistica della cripta, con esaltazione degli affreschi presenti. Il presepe di Vaste è visitabile ancora nei giorni di Capodanno e dell’Epifania.

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