“U Re verrà salvato. Come, non so”

Remigio Venuti, sindaco di Casarano, risponde all’interrogazione di Leda Schirinzi, consigliera di opposizione

Venuti garantisce la salvaguardia dell’ulivo secolare “U Re” in contrada “Mendole”, minacciato dalla progettata tangenziale il cui tracciato dovrebbe interessare il fondo. “La strada verrà deviata – dice – ma ancora non si conoscono le modalità di protezione degli alberi”

Torna alla ribalta il caso della salvaguardia degli ulivi secolari di contrada “Mendole” minacciati, com’è noto, dalla costruenda nuova tangenziale cittadina. E’ stato il consigliere comunale di opposizione, Leda Schirinzi, appartenente al gruppo “Casarano Amica”, a sollevare il problema durante la sessione dell’assemblea cittadina del 22 dicembre scorso. Con un’interrogazione rivolta al sindaco, Remigio Venuti, e citando notizie di stampa, l’esponente politica ha chiesto chiarimenti sulla presunta costruzione in muratura che dovrebbe proteggere la più antica e la più preziosa pianta del fondo, popolarmente chiamato “U Re”, un ulivo che secondo alcune stime dovrebbe sfiorare i sette secoli di vita. La Schirinzi, inoltre, con la stessa interrogazione, ha chiesto al primo cittadino se risponde al vero che il tracciato della “Circonvallazione di Casarano” intersecherà il fondo di contrada “Mendole”, destinato a diventare un parco naturale, e se infine le piante più antiche e più belle, per essere salvate, saranno espiantate e ripiantate in un altro punto dello stesso fondo. La fonte delle notizie riportate dalla stampa (“Il Tacco d’Italia” e “Quotidiano”) era Luigi Crudo, assessore ai Lavori Pubblici, che insieme ai tecnici comunali e provinciali (l’ente Provincia è proprietario della tangenziale) aveva effettuato un sopralluogo sul terreno dove sono situati gli ulivi secolari per risolvere il caso. Nella risposta all’interrogazione del consigliere comunale Schirinzi, il sindaco ha smentito il suo assessore. Venuti, infatti, ha affermato che “i modi e le forme per salvaguardare la pianta più antica e più interessante del fondo saranno definite in un secondo momento”. Quindi, non è confermata la previsione di un manufatto per proteggere “U Re”. Il sindaco, inoltre, ha affermato che il tracciato della nuova circonvallazione non toccherà il fondo, “in quanto si è deciso che il rondò previsto verrà spostato più fuori dal terreno” e quindi non si porrebbe il problema dello spostamento degli ulivi. Venuti, tuttavia, ha ribadito che l’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di salvaguardare l’uliveto ed istituire un parco cittadino collegato al progetto del nuovo depuratore, già costruito nella vicina contrada “Vora”. “Le acque depurate – ha spiegato Venuti – oltre ad essere utilizzate ad uso irriguo, alimenteranno i campi di spandimento, formando laghetti artificiali che, con l’adiacente uliveto, formerebbero il vero parco cittadino di Casarano”.

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