Botti “fai da te”

Pericolo alla vigilia di Natale

Sette ragazzi di Presicce sono stati fermati dai carabinieri per aver confezionato un petardo mettendo insieme botti più piccoli ed averlo fatto esplodere sulla porta della casa di un’anziana

Con le feste natalizie ritornano d'attualità i petardi costruiti artigianalmente e, spesso, in modo non regolare e pericoloso. Nei giorni scorsi i carabinieri della compagnia di Tricase e quelli della stazione di Presicce hanno segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Lecce sette ragazzi di Presicce e di Acquarica del Capo per accensioni ed esplosioni pericolose e per danneggiamento. I ragazzi, nella serata del 24 dicembre, con una operazione molto pericolosa per la loro incolumità fisica, hanno confezionato un grosso petardo con più botti di più piccole dimensioni, tenuti insieme con del nastro adesivo, e successivamente lo hanno fatto esplodere nelle immediate vicinanze dell'abitazione di un'anziana donna di Presicce. La violenta deflagrazione ha causato la rottura dei vetri delle finestre e della porta d'ingresso. I danni complessivi ammontano a diverse centinaia di euro. Sul posto, attirati dal rumore avvertito in gran parte del Comune, sono giunti i militari che partendo dai residui dell'esplosione rimasti sul ciglio della strada e dalle testimonianze dei presenti sono risaliti agli autori della bravata.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!