Addobbi natalizi: è polemica

L’amministrazione comunale replica ai commercianti: “Impossibile un impegno maggiore sulle spese”

Arrivano le precisazioni dell’amministrazione comunale di Lecce dopo le proteste dei commercianti relative ai costi degli addobbi natalizi nelle strade cittadine. Secondo la giunta comunale la spesa che l’ente sostiene è già significativo

L’amministrazione comunale di Lecce, in merito alle proteste ed ai rilievi dei commercianti per i costi degli addobbi natalizi nelle strade cittadine, precisa che l’impegno economico che l’ente sostiene è già piuttosto significativo ed adeguato alle esigenze primarie della decorazione luminosa nelle zone strategiche della città, come piazza Sant’Oronzo, via Cavallotti, piazzetta Tito Schipa, piazza Mazzini e l’ingresso Nord della città in piazza Argento. Si tratta di un esborso economico notevole che va necessariamente integrato con l’impegno autonomo dei singoli commercianti ed operatori di tutte le zone della città. In assenza di criteri oggettivi, peraltro, risulterebbe estremamente difficoltosa l’individuazione dei siti da addobbare. In nessun’altra città interessata da importanti flussi commerciali nel periodo natalizio, le amministrazioni comunali sorreggono integralmente i costi per gli addobbi, anche in considerazione della cospicuità delle spese relative alla fornitura straordinaria di energia elettrica (in aggiunta a quella per il reperimento ed il montaggio dei manufatti luminosi). Peraltro, sin dal 2001 il comune di Lecce incentiva gli allestimenti luminosi in città con il concorso “Illumina la tua città”, che prevede premi in denaro per gli addobbi più belli di strade, balconi e vetrine.

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