Poli: “Io sto con Sturani”

Poli: “Nonostante la finanziaria, i comuni stanno facendo la propria parte per il contenimento della spesa pubblica

Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, commenta la manovra finanziaria appena varata dal governo Prodi, e si ritiene d’accordo con il collega Sturani, sindaco di Ancona, ma critica Anci per la manovra e per il terzo mandato

“Sono d’accordo con Sturani nel confermare che i Comuni stiano facendo responsabilmente la loro parte nel contenere la spesa pubblica: è una sfida continua il far quadrare i conti fra gli investimenti per lo sviluppo, l’erogazione di servizi e il non aumento delle spese”. Questo il commento di Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce e vicepresidente Anci, dopo la replica di Fabio Sturani, sindaco di Ancona, alle affermazioni di Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Confindustria, secondo il quale la spesa locale sarebbe ormai “fuori controllo”. “Purtroppo c’è da dire – continua ancora il primo cittadino di Lecce – che questa finanziaria ha fortemente penalizzato proprio gli enti locali imponendo criteri assurdi per il rispetto del patto di stabilità. L’incidere dei confinanaziamenti sul comparto del patto non spingerà di certo i Comuni ad essere progettualmente competitivi, col rischio così di rimandare ancora una volta indietro i pur cospicui fondi dell’Ue. Purtoppo quest’anno Anci non è riuscita a spuntare a col Governo di centro-sinistra che ha insistito caparbiamente sull’inasprimento obbligato della fiscalità locale con grave danno per le famiglie. Né Anci è ancora riuscita ad ottenere che venga cancellato l’obbrobrio del vincolo di mandato per i sindaci e i presidenti di Provincia. Dovremmo assumere, – afferma concludendo il vicepresidente di Anci Puglia – ritengo, un atteggiamento molto fermo come associazione dei Comuni nei riguardi di un governo che non concerta con gli enti locali e che di fatto impedisce le libertà, persino quelle costituzionalmente garantite di elettorato attivo e passivo”.

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