Ma quale “rovina famiglie”

Michele e Francesca. Oggi innamorati

L’amore è come il Natale: quando arriva, arriva. E tu non puoi fare niente per controllarlo. E allora bisogna viverlo. Come Francesca e Michele. Nonostante i giudizi degli altri

E va bene che adesso lei passa per la “rovina-famiglie” della situazione, ma mica puoi tenere a bada un sentimento così forte come quello che provi per un uomo che, da quando l’hai visto, non sei riuscita più a toglierti dalla testa! Passo indietro. Parliamo di Francesca Bettini, ex di Alessandro Torre (con il quale ha una bimba, Marysol; già vi ho parlato di lui; e come non farlo? L’avete mai visto?) che, quando faceva la bibliotecaria in carcere (detenzione ed uso di stupefacenti) si è presa una bella cotta per tal Michele Raggi, marito di Gloria non so che (nel senso che il suo cognome è sconosciuto; per quanto io sia stata attenta a non perdere nemmeno un dettaglio, non sono mai riuscita a coglierlo), anche lui in carcere, ex poliziotto ed ex collega di Valerio Bettini che, guarda un po’, è il papà della succitata Francesca. Tra lei e Michele è stato amore a prima vista; ma non solo amore, anche trasporto, affinità elettiva, empatia, complicità, somiglianza di interessi. E di tutto di più. Perché lei è un’attrice e lui ha la passione per la narrativa e per il teatro; perché a lei piace leggere e a lui piace scrivere; perché quando è destino, non ci puoi fare niente. E come non innamorarsi di quel bello e dannato, ma anche dolce e comprensivo, protettivo e “uomo”, sì, in una parola “uomo”? Se è amore è amore. E anche se Gloria ha dalla sua la fedeltà verso il marito (che ha aspettato per otto anni, mentre lui era in carcere) e la comprensione, e anche il fatto di essere una bella donna, quando finisce finisce. Purtroppo. E chi non ne sa qualcosa? Ma è troppo bella l’emozione di un nuovo amore, per condannare chi la prova. Anche se è una “rovina-famiglie”. Anche se è una bibliotecaria-attrice-figlia del commissario di polizia. Io non posso farlo. Io che aspetto la storia d’amore.

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