Casarano per il diritto allo studio

Si attende l’ok del consiglio comunale

Il Piano per il diritto allo studio del Comune di Casarano è stato approvato per 535.054 euro e coprirà servizi mensa, trasporto, fornitura libri di testo, contributi a famiglie meno abbienti, organizzazione di attività extrascolastiche e di attività per i quattro poli cittadini

Palazzo dei Domenicani ha approvato il “Piano comunale per il diritto allo studio” per l’anno 2007. Si tratta del provvedimento che le amministrazioni comunali approntano ogni anno e che stabilisce i bisogni del mondo della scuola cittadina per un intero anno. Il finanziamento previsto per l’attuazione del piano ammonta a 535.054 euro, di cui 205mila saranno richiesti alla Regione Puglia, competente alla distribuzione dei relativi fondi. La sovvenzione coprirà la spesa del servizio mensa agli istituti comprensivi; il servizio di trasporto degli alunni disabili e normo-dotati; la fornitura di libri di testo agli alunni delle scuole elementari e l’erogazione di contributi a famiglie meno abbienti; l’organizzazione di attività parascolastiche; il finanziamento di attività per i quattro poli cittadini. In dettaglio, il servizio mensa costerà 114.441 euro; il servizio trasporto 78.613 euro; i restanti interventi 67mila euro. Ma la “voce” più pesante in termini di spesa è la gestione delle due scuole per l’infanzia (“San Giovanni Elemosiniere” di via Cavour e “Il mondo dei bambini” di via Romagna), private ma convenzionate con il Comune: 275mila euro (esclusi servizi mensa e trasporto), con una spesa pro-capite per iscritto pari a di 1.368,15 euro. La popolazione scolastica della città, che com’è noto costituisce uno dei poli più importanti della provincia, continua a scendere. Nell’analisi dei dati riferiti alle iscrizioni alla diverse scuole, infatti, si conferma la tendenza di un calo generalizzato in ogni fascia d’età. I bambini che frequentano la scuola dell’Infanzia (l’ex Materna) sono calati del 2,9% per cento rispetto all’anno prima; flessione dello 0,7 per cento nella scuola Primaria (ex elementare); in calo anche gli iscritti nelle scuole superiori (meno 0,5 per cento) e della scuola Secondaria di primo grado (ex scuola media) che sono passati da 726 a 709 studenti (meno 2,3 per cento). Il “Piano comunale per il diritto allo studio” è un’elaborazione basata su dati che vengono trasmessi al Comune dalle segreterie delle scuole. Il Piano, tuttavia, sarà definitivo solo dopo il necessario passaggio in Consiglio Comunale.

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