L’Eurostar cambia orario. I pendolari protestano

Le richieste e le proposte dei pendolari a Trenitalia e all’assessore regionale ai Trasporti

Trenitalia anticipa di mezz’ora l’orario di partenza all’Eurostar diretto da Lecce a Milano. E molti pendolari che lavorano lontano dal luogo di residenza saranno costretti a prendere casa nel luogo di lavoro o a trovare soluzioni alternative per i propri spostamenti. Con un aggravio di costi

Dal prossimo 9 dicembre l'Eurostar 9412 (Lecce-Milano) delle ore 7.24 sarà sostituito da un altro treno (tale EurostarCity 9712), che partirà alle ore 7, ossia mezz’ora prima dell’attuale orario di partenza. Il Comitato Pendolari Eurostar 9412 esprime il sacrificio di molti pendolari del Salento, i quali, per raggiungere le sedi regionali di lavoro, sono costretti quotidianamente a spostamenti che, in alcuni casi, superano anche i 400 chilometri, con quattro ore di viaggio. La situazione è resa ancor più disagevole dalla distanza e dalla totale assenza di collegamenti pubblici che conducano alla stazione di Lecce. “Adesso – precisano dal Comitato – Trenitalia ha imposto l’anticipo del treno mattutino direzione Milano, rendendo oltremodo insostenibile la situazione già drammatica. Molti pendolari saranno costretti a cercare casa nel luogo di lavoro con un ulteriore aggravio di spese e disagio, mentre altri continueranno a viaggiare in condizioni ancora più difficoltose. Allora – continuano – dov'e il vantaggio di avere ultimato il doppio binario nella tratta Lecce-Bari? Il raddoppio, che tra l’altro ha implicato un ingente impegno economico per l’azienda Trenitalia e per le istituzioni coinvolte a vario titolo (compresa la Regione Puglia), avrebbe dovuto comportare le riduzioni dei tempi di percorrenza e non degli anticipi nelle partenze. L’investimento era finalizzato a garantire un servizio in grado di migliorare la mobilità ed i collegamenti, anche a vantaggio dell’azienda stessa, e non già a generare ulteriori disagi per i cittadini-clienti-utenti”. Il Comitato, perciò, invita Trenitalia a riconsiderare l’anticipo dell’Eurostar 9412, lasciando invariato l’attuale orario di partenza e l’attuale tipologia di treno, suggerisce all’azienda di verificare la possibilità di una concreta riduzione dei tempi di percorrenza sulla tratta Lecce-Bari e chiede l’interessamento dell’assessore regionale ai trasporti per una indagine sui collegamenti ferroviari ed un intervento sulle problematiche evidenziate.

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