Surbo. D’Elia lascia. I commenti

Cirio accoglie con dispiacere le dimissioni del presidente del consiglio

Antonio Cirio, sindaco di Surbo, commenta le dimissioni di Lucia D’Elia, ex presidente del consiglio comunale, ma le accetta, dicendosi convinto che lei continuerà a dare lustro alla città. Dice, invece, “di convenienza” le reazioni di An

L’intera vicenda politico-amministrativa che ha portato Lucia D’Elia alle dimissioni dalla carica di presidente del consiglio comunale di Surbo, ha messo in rilievo i problemi interni ad AN. Il capogruppo Daniele Capone evidenzia la mancata presenza rosa a livello istituzionale dell’attuale giunta di centro sinistra e sente l’urgenza di esprimere la solidarietà a D’Elia per il suo equilibrio e la sua imparzialità. “Queste espressioni di convenienza – commenta Antonio Cirio, sindaco di Surbo – urtano contro il buon senso e contro le vicende del consiglio comunale. Questa tardiva solidarietà è chiaramente strumentale e non rispecchia gli autentici convincimenti del gruppo consiliare di AN. In qualità di sindaco – continua Cirio – ho voluto fortemente che fosse proprio D’Elia ad essere la prima donna ad occupare la più alta carica istituzionale del consiglio di Surbo, e i miei apprezzamenti sul suo operato sono sinceri e veri. Ringrazio, a titolo personale, Lucia D’Elia perché con competenza e spirito istituzionale ha saputo guidare il consiglio nelle sue varie sedute. Sono realmente dispiaciuto che una persona così corretta abbia scelto liberamente di lasciare quel prestigioso incarico, al quale lei ha dato lustro e prestigio. Sono altresì convinto – conclude – che D’Elia, da qualunque ruolo rivestita, darà sempre un grosso e valido contributo per il bene della collettività, nello spirito che ci ha portato tutti insieme nella lista Uniti per Surbo e Giorgilorio”.

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