Dal bullismo alla beneficenza

La seconda sezione penale del Tribunale di Lecce pone la parola fine al procedimento

Un anno e quattro mesi, per violenza e minaccia aggravate a pubblico ufficiale, al ragazzo che nel 2002 aggredì l’agente di Polizia Municipale. Il Comune di Lecce, parte civile, devolve la multa di 8mila euro in beneficenza

La seconda sezione penale del Tribunale di Lecce (giudice monocratico Pietro Baffa) ha condannato alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione, per il reato di violenza e minaccia aggravate a pubblico ufficiale, l’aggressore dell’agente di Polizia Municipale Fiorella Cucchiara che nel novembre del 2002 venne circondata da un gruppo di studenti che, al fine di impedirle di redigere una contravvenzione nei confronti di uno di loro (fermato perché guidava il ciclomotore privo di casco), proferirono espressioni minacciose verso di lei, sottraendole le chiavi del ciclomotore e la paletta d’ordinanza. Il Comune di Lecce, costituitosi parte civile nel relativo procedimento al fine di tutelare l’istituzione e la collettività contro deprecabili fenomeni di bullismo, ha ottenuto la condanna dell’imputato al pagamento dei danni morali, liquidati in 8mila euro. Tale somma sarà devoluta in beneficenza o per iniziative finalizzate a contrastare il fenomeno del bullismo.

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