Sportello dei diritti, cittadini ed elettrosmog

Lo sportello dei diritti scende in campo per tutelare i cittadini dall’elettrosmog

Interviene nella polemica sull’elettrosmog anche lo sportello dei diritti della provincia che raccoglie ogni giorno numerose segnalazioni da parte di cittadini preoccupati dalla nuova istallazione di ripetitori confinanti con le proprie abitazioni

Alcuni cittadini si sono rivolti allo Sportello dei Diritti della provincia di Lecce preoccupati dalla copiosa presenza di ripetitori di onde elettromagnetiche anche di nuova installazione, nei pressi delle abitazioni che si vanno ad aggiungere alla miriadi di fonti di emissione d’onde elettromagnetiche presenti all’interno delle mura domestiche ed al di fuori. E’noto a tutti che con lo sviluppo dei mezzi di comunicazione e degli apparecchi senza filo, l’inquinamento elettromagnetico (elettrosmog) ha invaso con sempre maggiore incisività il nostro ambiente; così com’è certo anche per la scienza medica, pur in assenza di studi a lungo termine, che gli impianti e gli apparecchi elettrici che emettono radiazioni non ionizzanti (RNI), in certe condizioni, possono ripercuotersi sulla salute degli esseri umani, specie se soggetti ad esposizioni prolungate con effetti dannosi in particolare per i più piccoli o per i nascituri. In Italia ormai esiste copiosa legislazione nazionale e regionale anche di fonte regolamentare che stabilisce i livelli massimi di esposizione ai campi elettromagnetici nonché le basi legali della protezione dalle radiazioni emesse dalle linee ad alta tensione, dai trasformatori, dalle linee di contatto delle ferrovie, dagli impianti di trasmissione radiofonica e televisiva e dalle antenne degli impianti di trasmissione per la telefonia mobile. Nonostante la normativa vigente ed i controlli periodici obbligatori sullo stato dei livelli di emissione effettuati anche a livello comunale si assiste quotidianamente alla costruzione di nuove fonti di elettrosmog che si vanno a sommare inevitabilmente a quelle già presenti. Lo Sportello vuole quindi riportare l’attenzione della opinione pubblica nonché degli enti che sono demandati ai controlli sulle emissioni da campi elettromagnetici a verifiche periodiche più frequenti volte al controllo degli stessi nei centri abitatati e nelle zone a maggior rischio per verificare il rispetto dei limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti al fine di una più compiuta tutela della salute dei cittadini incolpevolmente esposta a tali pericoli.

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