Il Comune non si tocca, parola di ANCI

Riunione conferenza presidenti ANCI regionali

Si è riunita giovedì 9 novembre a Bari, presso la sede ANCI Puglia, la Conferenza nazionale dei Presidenti delle ANCI Regionali. Punto fermo del convegno l’insostituibilità dell’Ente Comune

I Presidenti regionali ANCI hanno elaborato un documento, nel quale sottolineano il ruolo centrale che oggi i comuni rivestono per i processi di sviluppo territoriale, con oltre il 60% degli appalti nazionali attestati al livello istituzionale comunale. Inoltre,i presidenti regionali ANCI, hanno espresso il grave stato di sofferenza in cui versano i comuni e si mostrano preoccupati per il ruolo e per il futuro dell’Ente comunale se la proposta di legge Finanziaria non subirà sostanziali modifiche recuperando le istanze avanzate dall’ANCI ed ispirate al titolo V della Costituzione. L’ANCI considera prioritario il tema della sicurezza delle città, soprattutto nel Mezzogiorno. A tal fine i comuni sono pronti a fare la loro parte, sia in termini politici che istituzionali e auspicano che il Governo affronti il tema della sicurezza in modo completo ed esaustivo e di concerto con le autonomie locali. Infine auspicano che il processo di concertazione e decentramento istituzionale sia rafforzato anche su base regionale, attraverso strumenti reali di partecipazione e trasferimento delle funzioni amministrative. Punto fermo di tutta la riunione il ruolo delle ANCI regionali nella discussione e definizione dei quadri di sviluppo regionale nella programmazione integrata dei fondi comunitari 2007-2013. “Occorre rafforzare i comuni per garantire il protagonismo dei territori e per costruire nel Paese un futuro di sviluppo stabile e diffuso – ha dichiarato Vito Santarsiero, sindaco di Potenza, presidente delle conferenza delle ANCI regionali e presidente dell’associazione della Basilicata. – Le associazioni regionali, considerano essenziale aprire una nuova stagione di politica per gli Enti locali”.

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