Due “Bollenti spiriti” a Casarano

Successo per Casarano e alcuni Comuni di Area Sistema

Due progetti presentati dal Comune di Casarano sono stati finanziati dalla Regione Puglia nell’ambito del programma “Bollenti spiriti”. E così partiranno a breve “Agenda Giovani” e “Giovani gesti di memoria”

La Regione Puglia ha finanziato due progetti presentati dal Comune di Casarano nell’ambito del programma per i giovani “Bollenti spiriti”. Ne hanno dato notizia ieri pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa, il sindaco Remigio Venuti, l’assessore alle Politiche Giovanili, Claudio Pedone, e il vice sindaco di Supersano, Nino Maggio. Con 1.400.000 euro di investimento (di cui 1.260.000 finanziati dalla Regione Puglia) i giovani di Casarano e di alcuni comuni dell’Area Sistema potranno esprimere i propri talenti e realizzare i propri progetti di vita. I due progetti, denominati “Agenda Giovani” e “Giovani gesti di memoria”, si realizzeranno all’interno dei Comuni di Casarano, Ruffano, Supersano e Taurisano. Il primo prevede la realizzazione di due “Centri di Aggregazione, Informazione & Orientamento Giovanile” (uno a Casarano ed uno a Taurisano) punto di incontro di talenti, di immigrati e disoccupati, di giovani donne da avviare all’imprenditoria, di giovanissimi investiti dalla dispersione scolastica, di disabili ed infine da neo-giovani-imprenditori. Il progetto “Giovani gesti di memoria”, invece, è la libera espressione dell’amministrazione comunale di Supersano, in partenariato con Casarano e Ruffano, di dar voce ai giovani attraverso la scoperta del proprio territorio, permettendo ai “custodi della conoscenza”, ossia agli anziani, la trasmissione e la condivisione del passato per agevolare il futuro. “Non posso che esprimere la mia soddisfazione per il raggiungimento del prestigioso obiettivo – ha affermato Venuti – il risultato ottenuto è l’ennesimo riconoscimento alla nostra eccellente progettualità. In più, già rodati dalle esperienze di aggregazione con vari Comuni, siamo riusciti ancora a creare un sistema aggregante con altre amministrazioni, raggiungendo uno scopo importante”. Molto soddisfatto anche l’assessore Pedone che ha sottolineato il lavoro svolto in questi anni in favore dei giovani con la presenza di Informagiovani e il supporto di Erodesk.

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